Questa mattina, il profilo X dell'Ambasciata Britannica in Italia, ha pubblicato alcune foto dell'incontro tra il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Italiana, Gen. Conserva, e il suo omologo della RAF, Air Chief Marshal Harv Smyth. L'incontro, avvenuto presso la base di Decimomannu in Sardegna, era incentrato su colloqui bilaterali relativi ad "opportunità per approfondire la cooperazione futura nell'Area della Mobilità Aerea".
In una delle immagini allegate a corredo dell'incontro (vedi foto), infatti , si nota, in basso a destra un documento dal titolo "Airbus A400 for Italy", con i loghi dell'AM, della RAF e del Ministero della Difesa italiano. Da ciò appare facile dedurre che l'Aeronautica Militare stia in fase - non si sa quanto avanzata - di valutazione per l'acquisaizione del velivolo da trasporto pesante/semi strategico (nonchè aerocisterna) di Airbus. Un requisito noto, resosi ancor più necessario dal numero di ore di volo accumulate dalla flotta C-130J - di diversa categoria rispetto all'ATLAS - per fabbisogni nazionali, nonchè europei nell'ambito del programma di collaborazione EATC.
Tuttavia, la mancanza di personale Airbus all'incontro - almeno visibilmente - nonchè quella del logo dell'azienda sul suddetto documento, potrebbe lasciare qualche dubbio relativamente ad un processo di acquisizione ufficiosamente già avviato, o in avvio, lasciando maggiormente aperta l'ipotesi di colloqui volti al noleggio, da parte della nostra Aeronautica, di ore di volo della flotta di A400 della RAF. Magari, perchè no, in cambio di ore di volo sui T-346 in attesa di capire quale sarà il futuro addestratore avanzato britannico, senza dimenticare i problemi di costi del "favorito" T-7 (per la gara britannica, BAE è prime contractor del velivolo).
(Crediti immagine Marco Florian)








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