Leonardo UK ha firmato un accordo con la statunitense Shield AI volto all’integrazione del software di autonomia HIVEMIND sul PROTEUS, l’elicottero senza pilota sviluppato dal “braccio” britannico dell’azienda per (e con) la Royal Navy.
Nel dettaglio, attraverso l’SDK (Software Development Kit) di HIVEMIND, le 2 aziende integreranno il software in modo che gli ingegneri di Leonardo possano sviluppare "in proprio" e adattare nuove capacità dedicate specificamente al PROTEUS, a partire dalla lotta antisommergibile (ASW), passando per l'intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), fino alle operazioni logistiche in ambiente conteso. L’obiettivo è, sostanzialmente, consentire il volo e la condotta della missione in condizioni di comunicazioni degradate, interrotte, intermittenti, limitate o del tutto assenti.
L’architettura di HIVEMIND è pensata appositamente per essere “aperta”, in modo che il partner sviluppi, integri, collaudi e aggiorni le capacità autonome delle proprie piattaforme, che possono essere sia ad ala fissa che rotante, sulla base dei profili di missione, mantenendo la proprietà di quanto realizzato e la possibilità di adattarlo in autonomia.
Il PROTEUS, lo ricordiamo, è al momento un dimostratore tecnologico VTOL (decollo e atterraggio verticale) senza equipaggio, realizzato da Leonardo con la Royal Navy e la UK Defence Innovation (UKDI) nell’ambito della Fase 3B del programma Rotary Wing Uncrewed Air System (RWUAS).
Il velivolo dispone di un ampio vano di carico modulare, in grado di ospitare un carico utile di circa 1 t (oppure 2 pallet NATO standard 463L), e può quindi essere configurato per missioni ASW, di scoperta aerea avanzata (AEW) o di trasporto logistico intrateatro. Dopo una serie di dimostrazioni in scenari operativi interamente sintetici (a questo proposito, nel corso della nostra visita a Sesto Calende abbiamo visto il PROTEUS nella Lx Arena, il nuovo ambiente immersivo dedicato alla simulazione delle missioni, di cui parleremo in dettaglio sul prossimo numero di RID), il PROTEUS ha effettuato il primo volo all’inizio del 2026 con capacità di autonomia progettate da Leonardo, che HIVEMIND contribuirà ora a sviluppare ulteriormente.
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