La fregata lanciamissili INS TRISHUL (F43, seconda unità della classe TALWAR e di costruzione del cantiere russo Baltiysky Zavod) della Marina Indiana è giunta lo scorso 25 ottobre nel porto di Civitavecchia, nell’ambito del dispiegamento operativo che l’unità sta conducendo nel Mediterraneo.
Prima dell’ingresso in porto, la TRISHUL ha svolto un’esercitazione di passaggio (PASSEX) con la FREMM CARLO MARGOTTINI della Marina Militare. Secondo quanto reso noto dalla Marina Indiana, l’attività ha compreso manovre coordinate, procedure di comunicazione, avvicinamenti per il rifornimento in mare, appontaggi incrociati di elicotteri, trasferimenti di personale e operazioni di abbordaggio. Nel corso della sosta si sono svolti incontri istituzionali con le autorità locali e attività congiunte tra l’equipaggio indiano e il personale della Marina Militare.
(1)_20261026160240_fdad9d.jpeg)
Prima di arrivare in Italia, la INS TRISHUL ha preso parte all’esercitazione bilaterale KONKAN-26 con la Royal Navy, che si è svolta dall’8 al 15 ottobre tra Plymouth e le acque a sud del Regno Unito insieme alla fregata HMS SUTHERLAND.
La visita si è inserita in una fase di “intensificazione” della cooperazione navale tra i 2 Paesi, ma non solo: le relazioni bilaterali tra Roma e New Delhi sono state elevate a Partenariato Strategico Speciale nel maggio 2026, quando è stata annunciata anche una Roadmap Industriale per la Difesa.
Nei giorni scorsi si è tenuto a Roma il primo Dialogo Bilaterale India-Italia sulla Sicurezza Marittima, con rappresentanti di Marina Militare, Guardia Costiera e Ministeri della Difesa e degli Esteri di entrambi i Paesi. I lavori si sono concentrati sul raggiungimento di una situational awareness nel dominio marittimo, sul contrasto alle attività illecite in mare e sulla protezione delle infrastrutture marittime critiche.
Proprio negli stessi giorni, tra l’altro, il PPA Full Combat GIOVANNI DELLE BANDE NERE ha fatto scalo a Mumbai e ha svolto a sua volta una PASSEX nell’Oceano Indiano con il cacciatorpediniere SURAT (classe VISAKHAPATNAM/Project 15B). Contestualmente, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, si è recato in India per incontrare l’omologo indiano, Ammiraglio Krishna Swaminathan.
In un momento in cui le rotte commerciali e le infrastrutture marittime critiche sono esposte a minacce crescenti, in un ambiente sempre più conteso e congestionato, una più stretta cooperazione tra partner che condividono gli stessi interessi strategici appare quanto mai opportuna: a maggior ragione con un Paese come l’India, impegnato in un percorso di crescita rilevantissimo nel settore della sicurezza e della Difesa.
(1)_20261026160223_c8f92f.jpeg)
Per approfondire l’evoluzione dello strumento navale indiano e il percorso di New Delhi verso l’autosufficienza nel settore della Difesa, osservati direttamente da RID nel corso della Familiarization Visit in India, si veda l’analisi “India: verso l’autosufficienza di un gigante?” pubblicata su RID 5/26.
Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.







.gif)
