Pochi giorni dopo che è stata svelata una nave-madre in grado di trasportare e impiegare mezzi subacquei senza equipaggio di grandi dimensioni, presso il cantiere COMEC-GSI di Guangzhou è stata notata un’altra unità molto simile.
Le dimensioni sono minori, e dispone di soli 4 pistoni di sollevamento (2 coppie) per muovere la “culla” poppiera che ospita i mezzi subacquei, rispetto alla nave vista nei cantieri Hudong Changxing di Shanghai. Gli altri aspetti sembrano invece uguali, o comunque molto simili: sovrastruttura, posizionamento fumaioli, bacino poppiero, hangar. Con ogni probabilità si tratta quindi di 2 prototipi con cui la PLAN intende maturare esperienza, prima di procedere con ulteriori costruzioni, anche perché questo è un terreno assolutamente nuovo, dove nessuna altra Marina si è per il momento avventurata.

In effetti, la PLAN ha impiegato diverse volte questa filosofia: costruisce prototipi o piccole serie, conduce test, guadagna esperienza e raffina i requisiti, e infine, se si ottengono risultati soddisfacenti, lancia la produzione su larga scala, sfruttando le enormi capacità della cantieristica nazionale. È già accaduto con le fregate Type 054 (2 unità costruite, poi seguite da 42 unità Type 054A), e con i cacciatorpediniere Type 052C (6 unità, seguite da 38 unità Type 052D).
I cantieri COMEC-GSI hanno realizzato altri progetti speciali di grande interesse (e fonte di preoccupazione per i “vicini di casa” e per la US Navy). Nel 2004 sono entrate in servizio 3 chiatte autopropulse con pistoni di sollevamento destinate a creare un lungo pontile per trasferire mezzi corazzati dalle navi ro-ro e da quelle anfibie fino a terra. Hanno varato una sorta di piccola portaerei destinata a test e addestramento con droni. Nei cantieri sono anche in costruzione 2 delle 4 grandi rifornitrici Type 901 (lunghe 240 m e larghe 31 m, 45.000 t, 4 TAG per 150.000 Hp, 25 nodi) destinate al supporto delle portaerei. Per confronto, le statunitensi JOHN LEWIS sono lunghe 227 m e larghe 32 m, con velocità massima di 20 nodi.
Le autorità cinesi, come loro solito, sono molto discrete sui piani di costruzione e sulle caratteristiche delle nuove unità. Tuttavia, le immagini satellitari mostrano che nel cantiere COMEC-GSI sono in costruzione altre 2 nuove rifornitrici, le più grandi al mondo, con 270 m di lunghezza e 37 m di larghezza, con un dislocamento stimato di 65.000 t.
Le capacità cantieristiche cinesi, associate ad un aggressivo piano di sviluppo, stanno portando rapidamente la PLAN a conseguire capacità operative di tutto rispetto, letteralmente sbalorditive nei confronti del colosso statunitense, finora padrone assoluto degli oceani.

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