Come riportano le Agenzie di stampa negli ultimi minuti, fonti UE hanno reso noto che la Commissione avrebbe dato il via libera alla richiesta italiana di utilizzare oltre 8 miliardi di euro del fondo SAFE (Security Action For Europe), con la decisione finale che spetta ora al Consiglio UE. L'Italia aveva richiesto originariamente 14,9 miliardi di euro.
I fondi SAFE, ricordiamolo, consentono di acquisire in maniera congiunta con altri Paesi europei, o l'Ucraina, sistemi d'arma che abbiano almeno il 65% di contenuto tecnologico e industriale prodotto in Europa. In realtà, sono possibili anche acquisizioni nazionali, sulla base, però, di contratti firmati prima del 30 maggio 2026.
I fondi SAFE sono caratterizzati da bassi tassi di interesse, esenzione IVA, possibilità di restituzione in ben 45 anni e periodo di grazia di 10 anni.
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