RIVISTA ITALIANA DIFESA
La “dronizzazione” navale, secondo l'industria francese: un primo assaggio 08/10/2026 | Eugenio Po

Ieri, 7 ottobre 2026, nelle acque antistanti Tolone, abbiamo assistito, insieme a una serie di giornalisti specializzati, a diverse dimostrazioni delle capacità dell'industria francese nel campo dei droni (USV – Unmanned Surface Vessel, AUV – Autonomous Underwater Vehicle e UAV – Unmanned Aerial Vehicle).

Nello specifico, le foto e il filmato (vedi sotto) sono relativi all'USV SEA QUEST S. Il drone di superficie, che è realizzato dalla società Sirehna, realtà facente parte di Naval Group, in collaborazione col cantiere Couach-cnc (coinvolto solo per la parte “tradizionale” di scafo e propulsione), ha condotto una serie di dimostrazioni dinamiche, compreso “l'intercetto” di un altro USV.

Questo drone ha una lunghezza di circa 9 m ed è dotato di un mast ribaltabile: grazie a questi 2 accorgimenti lo si può collocare e impiegare dagli scivoli normalmente presenti sulle unità di superficie (sulle unità francesi, come su molte navi di altri Paesi, essi sono dimensionati proprio per RHIB di tale lunghezza).

Il SEA QUEST S può effettuare sia missioni a bassa velocità e lunga durata, sia operare ad elevata velocità, oltre 30 nodi, per esempio per scortare unità navali alla massima velocità. Il SEA QUEST S è dotato di un pacchetto di missione modulare che può spaziare da un lanciarazzi (per armi guidate realizzata da Thales), ad un pacchetto EW, da un sistema per il rilascio di sonoboe, a sistemi per il lancio di UAV (2 diversi sistemi per il lancio di 2 modelli di UAV sono stati al momento integrati).

In Francia il SEA QUEST S è stato il primo USV di questa categoria ad aver ottenuto "la certificazione alla navigazione". Questo drone, che ha già partecipato ad esercitazioni NATO (nel 2024 e nel 2025) è sostanzialmente pronto per la produzione e per la commercializzazione.

Al SEA QUEST S si sono aggiunti anche i “fratelli maggiori” SEA QUEST M e SEA QUEST L, sui quali Naval Group sta lavorando e i cui dettagli verranno svelati a novembre al salone parigino Euronaval 2026.

Ulteriori dettagli sui prossimi numeri di RID.

Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X e YouTube.


Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE