Il 13 settembre 2026, l'EXCALIBUR, l'Extra Large Uncrewed Underwater Vehicle (XLUUV) sperimentale della Royal Navy, ha condotto con successo il lancio di un siluro pesante Mk-48 Mod 7 Common Broadband Advanced Sonar System (CBASS) dell'US Navy. Il test si è svolto nel British Underwater Test & Evaluation Centre (BUTEC), nell'Inner Sound (Scozia nord-occidentale).
Finalizzato all'integrazione meccanica, elettrica e software di un payload cinetico come il Mk-48 su un drone subacqueo di grandi dimensioni, l'evento rientra nell'ambito dei progetti BROADSWORD (per la Royal Navy) e TRIAL IRON (per l'US Navy) e ha rappresentato un traguardo operativo di rilievo per il Pillar 2 dell'iniziativa AUKUS.
Commentando l'evento, l'Ammiraglio Daryl Caudle, Chief of Naval Operations dell'US Navy, ha definito il test un primato storico per le operazioni subacquee fra Marine alleate e la concretizzazione di una visione condivisa sull'effettiva interoperabilità fra forze navali. Da parte sua, il Viceammiraglio Rob Gaucher, alla guida dei programmi subacquei statunitensi, ha sottolineato come il progetto rappresenti un fondamentale passo avanti nel potenziamento della letalità dei droni nella dimensione subacquea.
Sviluppato nell'ambito del Project CETUS dalla Submarine Delivery Agency britannica e caratterizzato da una lunghezza di 12 m e un dislocamento di circa 19 t, l'EXCALIBUR è stato consegnato alla Royal Navy nel maggio 2025 e ha concluso un triennio di sviluppo che ha incluso 2 anni di prove in mare, culminate nella partecipazione all'esercitazione TALISMAN SABRE, svoltasi in Australia ad agosto 2025. In tale occasione, l'EXCALIBUR è stato pilotato nelle acque britanniche da una centrale operativa remota situata in Australia, evento anche questo svolto nell'ambito del Pillar 2 di AUKUS. Va ricordato che quest'ultimo raggruppa almeno 8 gruppi di lavoro, di cui 6 dedicati a tematiche – ovvero capacità subacquee, tecnologie quantistiche, intelligenza artificiale e autonomia, capacità informatiche avanzate, guerra elettronica, capacità ipersoniche e contro-ipersoniche – e 2 responsabili di innovazione e condivisione delle informazioni.
Il Project BROADSWORD, approvato nel febbraio 2026 dal Department of the Navy Rapid Capabilities Office (DONRCO) dell'US Navy e completato in meno di 7 mesi grazie alla stretta cooperazione con la Royal Navy, la Defense Innovation Unit del Pentagono, il Naval Undersea Warfare Center Keyport e partner industriali, è stato co-gestito insieme al Portfolio Manager for Robotic and Autonomous Systems, ossia la neocostituita figura responsabile per il procurement dei droni di superficie e subacquei dell'US Navy.
Sulla scia di questo successo, l'US Navy e i partner internazionali proseguiranno lo sviluppo accelerato con il Project CUTLASS, impiegando il drone DIVE-XL di Anduril – selezionato nell'ambito del Combat Autonomous Maritime Platform Project (CAMP) e concettualmente simile all'EXCALIBUR – per perfezionare l'integrazione sugli XLUUV di payload più sofisticati, le architetture di comando e controllo e gli scenari d'impiego tattico. Tali attività rientrano nel più ampio quadro del Pillar 2 di AUKUS e prevedono consegne di mezzi e materiali abilitanti a partire dal 2027 al fine di proteggere le infrastrutture critiche subacquee e di svolgere operazioni in materia di sorveglianza subacquea, contrasto al naviglio avversario, guerra elettronica, contromisure mine e manovra in contesti littoral non permissivi.
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