Quasi un po' a sorpresa – tutti, in effetti, puntavano su Northrop Grumman e su un "TOMCAT bis" – l'US Navy ha scelto Boeing per realizzare il nuovo caccia imbarcato, nell'ambito della gara F/A-XX. Il velivolo andrà a rimpiazzare SUPER HORNET e GROWLER, affiancandosi all'F-35C.
L'azienda di Seattle, con anima militare a St. Louis, sede dell'allora McDonnell Douglas, si conferma asso pigliatutto dopo aver vinto con l'F-47 anche la gara per il caccia di 6a Generazione dell'USAF, nel contesto del programma Next Generation Air Dominance (NGAD). Boeing si è assicurata così il monopolio nello sviluppo e nella realizzazione dei futuri caccia tattici per i prossimi decenni, lasciando a Lockheed Martin il solo F-35 e relegando Northrop Grumman alla produzione specialistica di bombardieri.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione politico-industriale, se si pensa che solo 2 anni fa sul futuro della produzione militare di St. Louis si addensavano nubi nere, una volta esaurito l'"ossigeno" del programma F-15EX. Ma tant'è: Boeing, sfruttando evidentemente una relazione privilegiata con l'attuale Amministrazione, si è rilanciata alla grande e adesso si trova di fronte il problema contrario, ovvero gestire 2 programmi straordinariamente grandi e complessi per caccia di nuova generazione, in un contesto di supply chain, e di filiera in generale, estremamente complicato. Allo stesso tempo, però, tra i 2 programmi si possono creare interessanti sinergie (materiali, sistemi, processo industriale, ecc.), ottimizzazioni e capitalizzazioni sul lato del de-risking di certe tecnologie.
La scelta del Pentagono è in ogni caso davvero inaspettata, anche per le conseguenze che avrà sulla base industriale americana, concentrando la produzione dei caccia di 6a Generazione in un solo polo industriale e lasciando ai concorrenti spazio solo nel segmento CCA, dove, peraltro, adesso dominano il player tradizionale di settore, General Atomics, e il new comer, Anduril.
Venendo ai dettagli del programma, l'US Navy ha concesso a Boeing un contratto iniziale da 20 miliardi di dollari, a copertura dello sviluppo e della realizzazione dei prototipi per la conduzione della fase di test. Come si diceva, l'F/A-XX affiancherà l'F-35C nei gruppi caccia imbarcati sulle portaerei dell'US Navy, operando presumibilmente come caccia a grande autonomia per la protezione della flotta e lasciando all'F-35C un ruolo più da bombardiere tattico. Dettagli e approfondimenti su RID 11/26.
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