RIVISTA ITALIANA DIFESA
I nuovi velivoli di 6a Generazione 28/09/2026 | Sergio Coniglio

In questo articolo cerchiamo, per quanto possibile, di analizzare quanto noto riguardo ai velivoli di 6a Generazione occidentali provando ad immaginare le possibili tendenze tecniche e operative a fronte dei requisiti (ipotizzabili).

Come noto, i velivoli della cosiddetta 6a Generazione seguono (ovviamente) quelli della 5a: questi ultimi sono solamente 5, gli americani Lockheed Martin F-22 RAPTOR e Lockheed Martin F-35 LIGHTNING II, i cinesi Chengdu J-20 WEILONG e Shenyang J-35 e il russo Su-57. Riguardo ai velivoli della 6a Generazione, a parte le immagini pittoriche e i mock-up presentati ai saloni, nessuno di tali progetti pare essere vicino alla realizzazione, ancorchè i dimostratori americani e cinesi volino da tempo. Benché questo articolo sia incentrato sulle tendenze tecniche e operative, è comunque necessario descrivere brevemente i programmi attualmente in corso.

FCAS e Team Gen 6

Come noto, il programma FCAS (Future Combat Air System) di Francia, Germania e Spagna, partito nel 2017 (con l’obiettivo di entrare in servizio nel 2040), è stato cancellato per insanabili, quanto prevedibili, disaccordi tra Francia e Germania.

I Francesi richiedono una variante imbarcata e la capacità di penetrazione per attacchi nucleari, capacità di cui gli altri 2 Paesi non hanno bisogno. Tuttavia l’elemento che, come abbiamo già scritto su queste pagine, ha veramente causato la frattura è legato alla volontà di Dassault di avere il controllo del progetto dell’aereo (cioè della “core platform”, uno dei 3 elementi, insieme agli UCAV e al cloud, del programma FCAS). Quest’ultimo costituisce l’elemento centrale di tutto il sistema complessivo e continuerà come programma francese con la possibile associazione dell’India.

In ambito tedesco, tuttavia, la conseguenza del fallimento del programma comune ha portato alla formazione, da parte di Airbus Defence, del “Team Gen 6” per lo sviluppo di un nuovo caccia (sulla parte del cloud, al momento, sembra che l’alleanza franco, tedesco, spagnola, stia reggendo) insieme a: Diehl Defence, Hensoldt, Liebherr, MBDA Deutschland, MTU Aero Eng, Autoflug Rohde&Schwarz. Lato spagnolo è stato lanciato un raggruppamento simile tra Airbus Spagna, Indra, Grupo Oesia, GMV, ITP Aero e Sener. Sarà interessante seguire il seguito di tali nuove iniziative ed una loro eventuale convergenza.

L’articolo completo è pubblicato su RID 10/26, disponibile online e in edicola.

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