RIVISTA ITALIANA DIFESA
L’impiego degli UGV da parte delle forze ucraine 28/09/2026 | Giulio Menegotto

Nel corso degli ultimi mesi del conflitto tra Russia e Ucraina, l’impiego da parte di quest’ultima di Unmanned Ground Vehicles (UGV) è cresciuto in maniera considerevole.

Stando alle dichiarazioni del Ministero della Difesa ucraino, il numero di missioni svolte da questi sistemi a luglio 2026 è cresciuto del 166% rispetto a gennaio 2026, e del 589% rispetto a novembre 2025. Nello specifico, a novembre le missioni effettuate dagli UGV sono state 2.900, a gennaio 7.511, a febbraio 7.960, un numero analogo al mese precedente, mentre dai mesi successivi la crescita è stata impressionante. A marzo sono state portate a termine dai droni terrestri 9.072 missioni, ad aprile 11.028, a maggio 14.059 e a giugno 16.664, per un totale, per i primi 6 mesi dell’anno, appena superiore a 66.000.

Il maggior numero di missioni effettuate si è registrato a luglio, con un totale di 19.969, mentre nei primi 20 giorni di agosto il numero si ferma a 15.729.

Gli UGV hanno assunto tale rilevanza non solo perché hanno rimpiazzato gli esseri umani in attività ad alto rischio, come sminamento, evacuazione dei feriti e certe missioni di combattimento, ma anche perché sono in grado di svolgere in modo rapido ed efficace una serie di missioni meno appariscenti ma fondamentali per lo svolgimento del conflitto. Tra queste rientra la logistica di prima linea, compito tanto rischioso quanto gravoso fisicamente per i soldati, che, secondo quanto affermato dall’ex Ministro della Difesa Mykhailo Fedorov (rimosso dall’incarico a metà luglio), Kiev punta a coprire al 100% utilizzando questi sistemi nel prossimo futuro. Per queste ragioni il Ministero della Difesa ha ordinato più di 22.000 veicoli unmanned solo nella prima metà dell’anno, più del doppio rispetto al 2025, per i quali sono stati siglati 19 contratti per un valore complessivo di 11 miliardi di grivnie ucraine, equivalenti a circa 215 milioni di euro.

Le ragioni dietro al successo nell’impiego di UGV da parte dell’Ucraina sono molteplici, tra cui, in primis, la capacità di adattare questi sistemi alle necessità in costante evoluzione delle unità combattenti di prima linea, grazie a una flessibilità che consente di ampliare sempre più lo spettro delle missioni svolte dai veicoli senza pilota.

Inoltre, l’industria ucraina ha dimostrato una capacità senza eguali di portare sul campo di battaglia nuovi UGV, riducendo in maniera significativa il tempo che intercorre tra la progettazione di un veicolo e la sua consegna, così da permettere alle FA di disporre di mezzi sempre all’avanguardia e adatti alle esigenze del fronte. 

L’articolo completo è pubblicato su RID 10/26, disponibile online e in edicola.

Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.


Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE