La corsa per fornire un secondo e più capace missile intercettore per le batterie Integrated Fires Protection Capability (IFPC) Increment 2 ENDURING SHIELD si restringe a 2 contendenti con l'avvio della Fase 2. Ad essere selezionate sono state le proposte del team Boeing-Anduril e di Lockheed Martin, mentre ad essere esclusa è stata quella di Rafael Systems Global Sustainment (la controllata statunitense del gruppo israeliano).
Le batterie IFPC rappresentano il nuovo strato "a medio raggio" delle difese contraeree ed antimissilistiche dell'US Army, un indispensabile complemento ai sistemi PATRIOT, per la difesa dalle minacce "verso l'alto", e ai sistemi SHORAD, per quelle "verso il basso".
L'IFPC, lo ricordiamo, al momento usa come munizione l'AIM-9X SIDEWINDER. Il lanciatore pallettizzato usa "cassette" modulari, fino a un totale di 18 AIM-9X in canister singoli.
Il "Second Interceptor" deve mantenere la stessa forma, così che il numero di missili pronti al fuoco non diminuisca. L'US Army, in passato, ha descritto il Second Interceptor come un sistema comparabile all'AIM-120D AMRAAM, così da ricreare, anche a terra, il ben noto binomio. L'intercettore deve essere quanto più possibile economico e producibile in grandi numeri, al contempo espandendo in modo significativo raggio d'azione e varietà di minacce contrastabili.
La Fase 2 ora avviata verterà sul design di dettaglio, lo sviluppo, l'integrazione e la dimostrazione dei sistemi, con una campagna competitiva di dimostrazione delle prestazioni.
La proposta Boeing-Anduril combina un seeker sviluppato da Boeing con un nuovo motore a razzo a combustibile solido messo a punto e prodotto da Anduril. Anduril lavora al progetto fin dal 2024: questo sviluppo è parte di un grande sforzo strategico dell'azienda per imporsi come fornitore di motori a razzo per una gran varietà di progetti. Anduril ha costruito per questo un grande centro specializzato, il Mississippi Solid Rocket Motor Complex, con un investimento di oltre 100 milioni di dollari di capitale proprio e 58 milioni di dollari di fondi provenienti dal Defense Production Act. Al centro dell'impianto c'è un nuovo tipo di mixer ad alta velocità che Anduril descrive come unico al mondo nel suo genere.
Poco si sa della proposta di Lockheed Martin. In immagini diffuse in passato dall'azienda, il nuovo intercettore ricordava visivamente il CUDA, già proposto all'USAF per uso aria-aria. Il CUDA aria-aria prometteva prestazioni da AMRAAM con ingombri ridotti di circa la metà.
Il CUDA è un intercettore Hit-to-Kill, equipaggiato con thruster simili a quelli del PATRIOT PAC-3 MSE per garantire la massima precisione sul bersaglio. Come il PAC-3, però, potrebbe anche integrare una ridotta carica esplosiva come "lethality enhancer".
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