RIVISTA ITALIANA DIFESA
Yemen, collasso delle milizie filo-saudite nell’area costiera sudoccidentale. Avanzano gli Houthi 10/09/2026 | Pietro Batacchi

Svolta nella guerra in Yemen tra gli Houthi e le milizie filo-saudite del PLC (Presidential Leadership Council), dopo che il conflitto si era riacceso su larga scala da qualche settimana.

Negli ultimi 2 giorni, gli Houthi filo-iraniani sono avanzati nell’area costiera sudoccidentale del Paese conquistando prima la città di Hays, e poi il porto di Al Khawkhah, a sud del porto di Hodeydah, che gli Houthi controllano da sempre e che rappresenta il loro principale sbocco sul Mar Rosso e nodo logistico per ricevere aiuti dall’Iran. Le colonne Houthi si sono spinte poi ancora più a sud verso la strategica città portuale di Mokha, dove, secondo diverse fonti, sarebbero già entrate mettendo in fuga le milizie del PLC.

Se gli Houthi dovessero riuscire a prendere e mantenere il controllo di Mokha, si arriverebbe ad una vera e propria svolta nella guerra, con la città che garantirebbe così alla fazione filo-Iran di potenziare ulteriormente il proprio controllo sulla giugulare dello Stretto di Bab el Mandeb, con tutto ciò che ne consegue in termini di potenziale di interdizione del traffico commerciale che lo attraversa e di leva coercitiva per Teheran.

L’avanzata degli Houthi, avvenuta in larga parte impiegando veloci tecniche armate, è stata supportata dal massiccio impiego di droni, per ricognizione e attacco, e di razzi e missili tattici, con i quali sono stati sistematicamente colpiti i punti di raggruppamento e concentrazione delle milizie del PLC, e snodi logistici (anche grazie alla buona integrazione tra droni ISR e missili tattici).

Allo stesso tempo, sempre con missili e droni, gli Houthi hanno continuato a prendere di mira obbiettivi in territorio saudita: in particolare le basi di Khamis Mushait, Al Taif, dove è di stanza una parte del contingente italiano della Task Force Arabia, e di King Khalid, colpita anche stanotte da un missile balistico (e già bersagliata nei giorni scorsi, con danni ad alcuni shelter e strutture della base), e l’aeroporto internazionale di Abha.

Le milizie del PLC, dal canto loro, hanno dimostrato ancora una volta scarsa organizzazione e compattezza, al cospetto di un avversario che da questo punto di vista è molto superiore, mentre il coordinamento con gli estemporanei attacchi aerei dell'Aeronautica Saudita, concentrati principalmente nell’area di Hodeydah e lungo la linea di contatto, non è stato certo ottimale. A ciò aggiungiamo il fatto che, nel resto del sud del Paese, il PLC è ancora impegnato contro la fazione filo-emiratina dell’STC (Southern Transitional Council), con la quale la partita è tutt’altro che finita.

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