RIVISTA ITALIANA DIFESA
La deterrenza nucleare subacquea di Francia e UK 27/08/2026 | Michele Cosentino

La situazione internazionale (si pensi al perdurante conflitto in Ucraina e a quello nel teatro mediorientale) ha indotto le Nazioni europee ad assumere decisioni politico-strategiche di assoluto rilievo, probabilmente impensabili fino a pochi anni orsono; decisioni che hanno coinvolto anche la questione della deterrenza nucleare. I 2 Paesi europei più coinvolti sono anche gli unici del Continente a disporre di un arsenale nucleare proprio: Francia e Regno Unito.

Oltre alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente francese Emmanuel Macron a marzo 2026 relative alla “deterrenza avanzata” (accennate più avanti), di questo quadro fa certamente parte la Northwood Declaration, concordata al termine di un vertice fra lo stesso Macron e l'ex Primo Ministro britannico Keir Starmer, svoltosi il 10 luglio 2025 a Northwood: il luogo scelto per l’evento non è stato casuale, perché questa località alla periferia nord-occidentale di Londra, nell’Hertfordshire, è la sede dei principali comandi militari del Regno Unito.

In occasione di questo vertice, Starmer e Macron hanno riaffermato l’assunto secondo cui gli arsenali nucleari francese e britannico sussistono allo scopo di dissuadere le più gravi minacce alla sicurezza nazionale di entrambi i Paesi. In più, sebbene tali capacità nucleari siano inquadrate nell’ambito di un deterrente nazionale pienamente indipendente, il loro eventuale impiego può essere oggetto di coordinamento, fornendo così un contributo di primaria importanza alla sicurezza collettiva dell’Alleanza Atlantica.

Francia e Regno Unito hanno ribadito di non ravvisare all’orizzonte scenari in cui gli interessi vitali dell’una possano essere messi a repentaglio senza che ciò comporti una ricaduta diretta e immediata sugli interessi dell’altra: cioè, in termini operativi, che non possa esistere una minaccia tale da non indurre le 2 Nazioni a reagire prontamente e congiuntamente. Sulla base di questi assunti, Francia e Regno Unito hanno perciò deciso di approfondire la loro cooperazione e il coordinamento nel contesto nucleare, nonché di istituire un UK-France Nuclear Steering Group (NSG) incaricato di definire gli orientamenti politici per questa iniziativa: esso sarà guidato da rappresentanti della Presidenza della Repubblica francese e dal Gabinetto del Primo Ministro britannico, e coordinerà le politiche, le capacità, le opzioni e le operazioni in materia nucleare.

L’impatto della Northwood Declaration sullo scenario politico-strategico europeo è assai rilevante perché, in primo luogo, per la prima volta Regno Unito e Francia hanno pubblicamente annunciato che, sebbene i rispettivi arsenali nucleari rimangano indipendenti, è possibile un loro impiego coordinato in risposta a minacce condivise.

L’articolo completo è pubblicato su RID 09/26, disponibile online e in edicola. 

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