RIVISTA ITALIANA DIFESA
Cina, primo lancio di un missile balistico YJ-20 da un cacciatorpediniere Type 052D 10/08/2026 | Massimo Annati

La notizia del primo lancio di un missile balistico antinave YJ-20 da un cacciatorpediniere cinese Type 052D è stata data dai media cinesi a fine luglio, e ha sollevato non poco allarme tra gli Stati Maggiori occidentali.

Il missile YJ-20 ha una gittata stimata di 600-900 miglia (circa 1.000-1.500 km), la fase intermedia è ovviamente ipersonica e la fase terminale è pressoché verticale. La guida mid-course è inerziale assistita da GNSS mentre si ritiene che la guida terminale sia ottica con eventuale supporto di un sensore radar passivo per agevolare l'identificazione del bersaglio attraverso le sue stesse emissioni radar. La maggiore gittata, la maggior velocità in fase intermedia, e il profilo di volo, rendono queste armi più pericolose dei precedenti (e attuali) missili antinave da crociera supersonici YJ-18.

Il missile YJ-20 è stato mostrato al pubblico per la prima volta durante la Parata della Vittoria del 3 settembre 2025. Fino ad ora si riteneva che equipaggiasse soltanto i grandi cacciatorpediniere Type 055 – considerati incrociatori secondo alcuni (180 m, 13.000 t, 10 unità in servizio, 4 in costruzione di una versione leggermente migliorata nell'elettronica, e altri 2 in programma).

La dotazione di queste grandi unità Type 055 comprende 112 celle VLS del modello universale GJB 5860-2006 (64 a prua e 48 a mezza nave). Il VLS può lanciare missili antisom CY-5, missili da crociera land-attack CJ-10, missili antinave supersonici YJ-18, missili antiaerei a lungo raggio HQ-9, missili antiaerei a corto raggio HQ-16 (configurazione Quad-Pack), e naturalmente il missile balistico antinave YJ-20. È verosimile che possa anche impiegare i nuovi missili antinave mostrati nella Parata della Vittoria (YJ-15 supersonico, YJ-17 ipersonico, YJ-18C subsonico antinave/land attack).

Il VLS standard cinese può lanciare sia con metodo "freddo" che "caldo", grazie alla presenza di scarichi concentrici alla cella. Quest'ultima ha un lato di 850 mm. Decisamente maggiore quindi delle dimensioni delle celle del VLS Mk-41 statunitense (660 mm esterno e 560 mm interno) utilizzabile solo per lanci "caldi". Come per il Mk-41, le celle del VLS cinese possono avere lunghezze diverse: 9 m e 7 m, mentre quelle per il Quad-Pack sono lunghe 3,3 m.

Lo stesso lanciatore GJB 5860-2006 è in servizio anche a bordo dei cacciatorpediniere Type 052D - paragonabili ai DDG-51 ARLEIGH BURKE statunitensi. I caccia Type 052D dispongono di 64 celle (32 a prua e 32 a poppa). Attualmente sono in servizio 13 Type 052D (157 m, 7.500 t), 12 unità 052DL (161 m, 7.500 t) e 7 unità 052DM (161 m, 8.000 t), mentre altre 4 unità di quest'ultima variante sono in allestimento/collaudo, e 4 in costruzione, per un totale finale atteso di 40 unità. Non si sa quante siano le celle "lunghe" dei Type 052D/DL/DM, anche se si stima siano almeno 32.

Questo significa un notevole ampliamento del numero di piattaforme che possono essere equipaggiate con il nuovo missile balistico antinave, e di conseguenza una maggior capacità di minacciare le portaerei statunitensi in caso di crisi, e ad una distanza notevole. I caccia statunitensi di scorta alle portaerei possono abbattere missili balistici in fase terminale con gli SM-6, ma è difficile prevedere cosa possa accadere a fronte di una "pioggia" di una dozzina (o più) di missili contemporaneamente, lanciati da diverse piattaforme, e quindi con traiettorie diverse.

Inoltre, ancora una volta, bisogna ricordare che, al contrario di quanto accade per la PLA(N), una parte significativa delle forze statunitensi sono schierate in teatri diversi da quello del Pacifico Occidentale.

In campo occidentale non esistono attualmente missili balistici antinave, ma neppure ipersonici, né supersonici.

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