Nella giornata odierna, Intermarine (società del Gruppo IMMSI) ha avviato la laminazione dello scafo in vetroresina del secondo Cacciamine di Nuova Generazione in variante costiera (CNG/C), per la Marina Militare presso il cantiere di Sarzana (SP).
Il CNG/C rientra nei 5 esemplari ordinati dalla MM all’interno del contratto sottoscritto nel 2024 tra Intermarine e Leonardo, sotto forma di un Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI), e la Direzione degli Armamenti Navali (NAVARM), dal valore complessivo di 1,6 miliardi di euro, più un’opzione da 1 miliardo per il completamento del programma.
Alla cerimonia hanno partecipato il Direttore degli Armamenti Navali, Ammiraglio Ispettore Capo Cristiano Nervi, e le autorità civili del territorio, accolti dall’Amministratore delegato del Gruppo Immsi, Michele Colaninno, dal Presidente e dall’Amministratore Delegato di Intermarine, rispettivamente Antonino Parisi e Livio Corghi. La cerimonia si è tenuta a meno di un anno di distanza da quella per il primo cacciamine, svoltasi a settembre 2025.
I CNG/C, la cui prima unità verrà consegnata nel 2028, rinnoveranno la componente contromisure mine della Marina Militare, attualmente basata su 10 navi, di cui 2 della classe LERICI e 8 della classe GAETA, inquadrate nella 5a Divisione Navale. Le nuove piattaforme, che hanno una lunghezza di circa 63 m e un dislocamento di circa 1.300 t, presentano capacità avanzate di bonifica delle mine, anche grazie all’ausilio di un’ampia gamma di sistemi autonomi, volti a ridurre il rischio per gli equipaggi. Inoltre, potranno effettuare missioni di sorveglianza dei fondali per il controllo e la protezione delle infrastrutture critiche subacquee.
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