A un mese dalla firma del contratto tra il Governo polacco e il colosso svedese Saab per l’acquisto di 3 sottomarini AIP tipo A-26, l’accordo è entrato in una fase di perfezionamento.
Si lavora infatti a una tempistica serrata, che prevede la consegna della prima unità già nel 2031, eventualmente destinando alla Marina Polacca il secondo battello (lo SKÅNE) attualmente in costruzione per la Svezia, seguita dalle altre 2 nel 2036 e 2038.
L’accordo, per un valore complessivo di 4,3 miliardi di euro, è inoltre stato allargato alle dotazioni di sistemi d’arma e al supporto addestrativo. Nei giorni scorsi, infatti, la Svezia ha annunciato il prossimo leasing del sottomarino SÖDERMANLAND alla Marina Polacca, per avviarne l’addestramento del personale. Infatti, Varsavia dispone ormai del solo ORZEL, un vecchio battello diesel elettrico tipo KILO-877E in servizio dal 1986, più volte aggiornato (l’ultimo refit è del 2022-2024), ma sempre meno operativo, e con l’apparato motore andato nuovamente in avaria a fine novembre 2025. Sulla carta, in realtà, il SÖDERMANLAND non è molto più recente, trattandosi di uno dei 4 battelli classe VÄSTERGÖTLAND costruiti nel 1983-1990, ed è in servizio da 37 anni. Quindi quasi coetaneo dell’ORZEL: ma come le unità gemelle è stato sottoposto a radicali modifiche, effettuate in 2 fasi tra 2000 e 2010, adottando nuovi sensori e, soprattutto, un apparato propulsivo AIP tipo Stirling Mk-3. Inoltre, un ulteriore upgrade è stato effettuato nel 2022-2024, compresa la sostituzione delle batterie. Interventi che, assieme alla disponibilità per cannibalizzazione del gemello ÖSTERGÖTLAND, in riserva dal 2021, consentono di mantenerlo in servizio sino alla consegna del primo battello tipo A-26 del programma ORKA, e di preparare il personale polacco alla gestione e all’impiego di un sottomarino AIP, con sensori e armi simili a quelle destinate alle nuove unità.
Del contratto fa infatti parte un pacchetto comprendente un numero imprecisato di siluri Type-62 da 533 e Type-47 da 400 mm, mentre in un secondo tempo l’accordo potrebbe estendersi al Type-63 in fase di sviluppo, e a un missile a cambiamento d’ambiente ancora da definire, sebbene si ipotizzi il JSM-SL di Kongsberg, antinave con capacità land-attack.
Il trasferimento del SÖDERMANLAND potrebbe essere effettuato entro agosto, con l’intesa che accanto all’attività addestrativa in favore dei “delfini” polacchi, proseguirà le operazioni di sorveglianza del Baltico, alla luce del permanere dello stato di tensione nella regione, sotto minaccia russa.
Infine, nell’ambito dell’accordo relativo agli A-26, è stata firmata un’intesa per una gara coordinata relativa alla nuova nave appoggio destinata alla Marina Svedese per il supporto/salvataggio dei sottomarini, e per la sorveglianza e difesa delle (vulnerabili) infrastrutture subacquee del Baltico. La Polonia ha infatti in costruzione il RATOWNIK, da 96 me 6.500 t, ponte di volo per droni e un elicottero tipo AW-101, ampi spazi di lavoro e ricovero per AUV/UUV, ROV e minisub di salvataggio: caratteristiche che rendono il progetto polacco interessante, in vista della sostituzione del BELOS, in servizio con la flotta svedese dal 1992.
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