Durante Eurosatory 2026, Lockheed Martin ha annunciato l'HIMARS FLEX, un'evoluzione modulare del sistema missilistico di artiglieria ad alta mobilità M-142 HIMARS.
Tale variante introduce una configurazione con un ulteriore lanciatore MFOM in grado di trasportare il doppio delle munizioni rispetto all'HIMARS standard, di cui mantiene lo stesso telaio e scafo, oltre ad aggiungere la capacità di lanciare intercettori antiaerei e antimissile, incluso il PAC-3, e ad incorporare capacità operative autonome opzionali attraverso quello che l’azienda chiama ”ecosistema tecnologico FLEXFires”, il tutto mantenendo la capacità di poter essere trasportato da velivoli C-130, la compatibilità con diverse munizioni NATO e la possibilità di essere integrato in reti di controllo del fuoco “joint”.
Un HIMARS standard trasporta un singolo lanciatore armabile, a seconda delle necessità, con 6 razzi GMLRS/GMLRS-ER - munizioni a guida GPS in grado di raggiungere, rispettivamente, 70 e 150 km di distanza - con un missile balistico ATACMS - con una gittata superiore a 300 km - oppure con un missile PrSM - con una gittata superiore a 500 km - ed è gestito da un equipaggio di 3 persone da una cabina blindata montata sullo scafo del veicolo tattico medio M-1140. Il FLEX raddoppia il carico utile, aumentando il numero di razzi GMLRS/ER GMLRS da 6 a 12, di missili ATACMS da 1 a 2 e di missili PrSM da 2 a 4.
La configurazione a doppio lanciatore introdotta da HIMARS FLEX è un elemento operativamente significativo, perché risolve una delle limitazioni del sistema standard, ovvero la necessità di tornare a un punto di rifornimento dopo aver esaurito le munizioni presenti nel singolo lanciatore prima di poter ingaggiare altri bersagli. Oltre a consentire un raddoppiamento dei bersagli ingaggiabili dalla singola unità di fuoco, la presenza di un secondo pod consente di suddividere il carico tra munizioni missilistiche offensive in un lanciatore e missili intercettori nell'altro. Un singolo veicolo è quindi in grado sia di attaccare bersagli terrestri a lungo raggio sia di difendersi da missili e aerei in arrivo, capacità di cui l'attuale configurazione a pod singolo non dispone.
L'elenco di compatibilità delle munizioni annunciato da Lockheed Martin per l'HIMARS FLEX comprende l'intera famiglia HIMARS e GMLRS (base ed ER), missili PrSM e ATACMS e, come detto, aggiunge missili intercettori PAC-3 MSE e le munizioni associate al programma Indirect Fire Protection Capability per ruoli di difesa aerea e missilistica.
Come accennato in precedenza, Lockheed afferma che la suite FLEXFires può aggiungere capacità autonome al lanciatore, sebbene il livello esatto di autonomia non sia stato reso pubblico.
La tempistica dell'annuncio di HIMARS FLEX a Eurosatory 2026 non è stata casuale, arrivando in un momento in cui i membri europei della NATO stanno valutando l’acquisizione - o hanno già acquisito - nuovi sistemi di artiglieria, tra cui lo stesso HIMARS, il sistema sudcoreano CHUNMOO o quello israeliano PULS. L’HIMARS FLEX punta ad influenzare le valutazioni di acquisizione attualmente in corso in tutto il continente. Un sistema che offre maggiore potenza di fuoco, capacità di difesa aerea e missilistica e opzioni di funzionamento autonomo rispetto all'HIMARS standard, pur mantenendo la piena compatibilità con l'attuale catena di approvvigionamento di munizioni della NATO, rappresenta un argomento convincente per qualsiasi Forza Armata che stia valutando se acquisire HIMARS o sistemi alternativi.
La filosofia di progettazione modulare che Lockheed Martin ha integrato nell'HIMARS FLEX risponde anche alla realtà economica secondo cui non tutti i Paesi necessitano, o possono permettersi, ab initio la configurazione completa a doppio pod, in grado di svolgere funzioni di difesa aerea. Gli operatori, infatti, possono iniziare con una configurazione base a singolo lanciatore e aggiungere gradualmente il carico FLEX a doppio pod e le capacità autonome in base ai budget e alle esigenze operative, riducendo il costo iniziale e preservando la possibilità di aggiornamento. Di fatto l'HIMARS FLEX rappresenta un’evoluzione modulare della famiglia HIMARS, piuttosto che un sostituto dei sistemi già in servizio.
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