Il Gruppo cantieristico italiano ha annunciato di aver acquisito, con un investimento di circa 600 milioni di €, la maggioranza del capitale di NextGeosolutions, Wsense, GraalTech e Defcomm, realtà operanti nel settore Underwater (UW).
Quest’operazione fa seguito alle acquisizioni di WASS e Remazel avvenute, rispettivamente, nel 2025 e 2024, ed è stata resa possibile dalla raccolta di capitale attraverso un'operazione in Accelerated BookBuilding (ABB) conclusasi con successo lo scorso febbraio. Con queste acquisizioni, Fincantieri espande la propria presenza e le proprie competenze nel settore dei servizi specializzati nelle survey marine e geoscienze, del supporto alle costruzioni marine, dei droni subacquei e di superficie e dei sistemi di comunicazione wireless per l’Internet of Underwater Things (IoUT).
Nasce così il primo operatore verticalmente integrato nel settore dell’Underwater, contenente un totale di 8 realtà capaci di offrire soluzioni end-to-end integrate lungo tutta la catena del valore in maniera sinergica. Queste realtà sono in grado di operare in tutte le fasi produttive, dall’hardware al software e alle telecomunicazioni, dalla fornitura di mezzi subacquei all’erogazione di servizi. In aggiunta, possono beneficiare di cross-selling, di sviluppo congiunto dei prodotti e di economie di scala e di scopo, elementi che permettono di rendere effettiva la strategia relativa al segmento Underwater delineata nel Piano Industriale 2026-2030. Ad oggi, Fincantieri è uno dei principali operatori globali nel settore UW, impiegando 1.500 professionisti qualificati in Italia, Regno Unito, Paesi Bassi, Norvegia e Emirati Arabi Uniti.
Su base pro-forma, considerando quindi le nuove realtà come già parte di Fincantieri, il segmento UW del Gruppo raggiunge, per il 2026, ricavi pari a 1,1 miliardi di € ed EBITDA, o utile prima di interessi, imposte, svalutazione e ammortamenti, di 220 milioni di euro. Queste cifre permettono di conseguire con 4 anni di anticipo gli obiettivi per il 2030 delineati nel Piano Industriale 2026-2030 presentato lo scorso febbraio. Nel 2025, il settore UW di Fincantieri ha registrato ricavi per 667 milioni di euro e ha inciso per il 6,7% dei ricavi sul portafoglio del Gruppo, ed è destinato ad assumere una rilevanza sempre maggiore.
NextGeosolutions è una società operante nel settore delle survey e delle geoscienze marine e nei servizi di supporto alle costruzioni offshore, ed è uno dei pochissimi attori europei con capacità completa del ciclo di vita “subsea”. È quotata nel segmento Euronext Growth Milan e ha registrato, per il 2025, un fatturato di 267 milioni di €. Wsense, Graal Tech e Defcomm sono scale up high tech italiane specializzate, rispettivamente, nel campo delle comunicazioni subacquee e dell’IoUT, nei droni autonomi subacquei e nei droni autonomi di superficie. Fincantieri collabora già con Wsense, con la quale ha firmato un Memorandum of Understanding nel 2023, e Graal Tech per la realizzazione del dimostratore per la protezione delle infrastrutture sottomarine DEEP, che monta anche tecnologie sviluppate dalle 2 aziende. All’interno degli accordi relativi all’acquisizione delle realtà sopracitate, è prevista la permanenza dei manager e degli azionisti chiave attraverso il reinvestimento di quote rilevanti nel capitale delle singole società, così da assicurare continuità industriale e valorizzazione delle competenze.
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