La Polonia, attraverso l’Agenzia degli Armamenti del Tesoro di Stato, ha firmato il contratto con la svedese Saab per la fornitura di 3 sottomarini A26 all’interno del programma ORKA, che ha come scopo quello di rimodernare la flotta subacquea di Varsavia sostituendo l’unico sottomarino classe KILO attualmente in servizio. Il 26 novembre 2025 il Governo Polacco aveva annunciato Saab e la Svezia come vincitori del programma ORKA. Fanno parte dell’accordo, dal valore di circa 4,25 miliardi di €, anche un pacchetto di armamenti e uno di addestramento e supporto logistico. La consegna del primo sottomarino dovrebbe avvenire nel 2031, mentre l’ultima nel 2038. In questo caso, il condizionale è d’obbligo, dal momento che Saab sta affrontando grandi ritardi per quanto riguarda la consegna dei primi 2 A26 per la Marina Svedese, con il taglio della prima lamiera del sottomarino capoclasse, l’HMS BLEKINGE, che è avvenuto nel settembre 2015, senza che, ad oggi, quest’ultimo sia entrato in servizio. Questi ritardi sono da attribuire soprattutto alle condizioni del cantiere Kockums di Karlskrona. Ceduto da ThyssenKrupp Marine Systems a Saab nel 2014, il cantiere non aveva costruito sottomarini dagli anni ‘90, quando venne consegnato l’ultimo sottomarino della classe GÖTLAND, l’HMS HALLAND. I lavori per ripristinare la linea produttiva dei sottomarini sono durati più previsto, causando non solo ritardi, ma anche aumenti dei costi non indefferenti.
L’A26 è pensato per operare prevalentemente nel Mar Baltico, con grande enfasi sulla silenziosità e sulla modularità. È in grado di svolgere missioni di supporto alle Forze Speciali, d’intelligence, di pattugliamento dei fondali e può operare in sinergia con veicoli unmanned. La propulsione è di tipo convenzionale, diesel-elettrica, con l’aggiunta di un sistema di propulsione dell’aria indipendente (Air-Independent Propulsion, AIP), che permette al mezzo di stare sommerso più a lungo. Inoltre, grazie alla robustezza dello scafo, è in grado di adagiarsi sul fondale per ridurre al minimo la possibilità di essere individuato. Il dislocamento in superficie si aggira intorno alle 1.900 t, mentre la lunghezza è di 66,1 m e la larghezza di 6,75 m. Il sottomarino è armato con siluri pesanti e mine navali, e potrebbe essere realizzata una versione in grado di lanciare missili da crociera.
Saab, in collaborazione con l’industria polacca, creerà un centro per la manutenzione, riparazione e revisione dei sottomarini direttamente sul territorio polacco, per aumentare l’autonomia strategica di Varsavia.
Polonia e Svezia hanno firmato un ulteriore accordo per permettere alla Marina Polacca di operare il sottomarino svedese HMS SÖDERMANLAND, appartenente alla classe VÄSTERGÖTLAND, come gap filler in attesa di ricevere i nuovi A26. Il SÖDERMANLAND è entrato in servizio nel 1989, ma è ancora in grado di operare per alcuni anni grazie a un intervento di estensione della vita operativa effettuato nel 2024. Inoltre, i 2 paesi hanno avviato una nuova iniziativa, denominata “Baltic Sea Pact”, per approfondire la cooperazione in materia di sicurezza e deterrenza e tra le rispettive industrie della difesa.
Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.






.gif)
