RIVISTA ITALIANA DIFESA
L’USAF assegna contratti chiave per il programma CCA 24/06/2026 | Gabriele Molinelli

Il Department of the Air Force ha annunciato il 17 giugno l’assegnazione di molteplici contratti chiave per il progetto Collaborative Combat Aircraft Increment 1 (CCA Inc 1). Questi nuovi contratti includono lo sviluppo ingegneristico e manifatturiero (Engineering & Manufacturing Development) e i contratti di produzione per gli aeromobili, e sono stati conclusi in anticipo di 4 mesi sulle previsioni.

Sia l’YFQ-44 di Anduril sia l’YFQ-42 di General Atomics procederanno alla produzione in serie, diventando i primi velivoli di tipo FQ nella storia dell’USAF (dove F sta per Fighter e Q per uncrewed).

La firma dei contratti di produzione con largo anticipo rispetto alle tempistiche previste segnala una buona soddisfazione nella maturità di entrambi i design, nonostante la recente messa a terra precauzionale dell’YFQ-42 di GA-ASI dopo che uno dei prototipi si è schiantato in decollo. La decisione di procedere alla produzione su larga scala fa seguito a un processo di selezione competitiva e a diversi mesi di prove in volo che hanno registrato numerose “prime”.

Il Segretario dell’Aeronautica Troy Meink ha celebrato l’assegnazione anticipata come un passo importante verso il dispiegamento di “oltre 150” CCA pronti per il combattimento prima della fine del decennio.

Nel suo comunicato stampa, Anduril sottolinea che il contratto copre “un lotto iniziale di produzione di caccia FQ-44 semi-autonomi per supportare i test, la validazione e, infine, il dispiegamento operativo”. I numeri precisi non vengono rivelati.

Il contratto definisce però anche la struttura che consentirà all’Aeronautica di acquistare “lotti aggiuntivi” nei prossimi anni. Anduril afferma che la sua mega-fabbrica ARSENAL-1 è “già sulla buona strada” per raggiungere una capacità di produzione su vasta scala, con la possibilità di consegnare “fino a 150 velivoli all’anno” nella configurazione attuale.

L’USAF ha inoltre assegnato in contemporanea nuovi contratti per la produzione dei core software di autonomia di volo e di missione a un gruppo di 6 fornitori, formando così un "framework competitivo per il programma”.

Questo contratto pluriennale di 6 anni facilita una “competizione continua” nello sviluppo rapido di software. Le aziende selezionate sono Anduril, General Atomics, Lockheed Martin, Northrop Grumman, RTX Collins Aerospace e Shield AI.

Ancora, l’USAF ha inoltre assegnato nuovi contratti, esercitando un’opzione esistente per procedere con la produzione, ad Anduril, RTX Collins Aerospace e Shield AI. Queste 3 aziende sono infatti quelle che si trovavano già sotto contratto per sviluppare le proprie soluzioni software per il CCA. Il nuovo contratto, della durata di 6 mesi, stipula la continuazione dello sviluppo del sistema AI LATTICE di Anduril, del SIDEKICK di RTX Collins Aerospace e di HIVEMIND di Shield AI.

Questo specifico contratto rappresenta la prima di 2 fasi competitive, ciascuna della durata prevista di 6 mesi, intese ad accelerare il dispiegamento di software operativo. Al termine di questo primo periodo di 6 mesi, l’USAF valuterà i progressi dei fornitori e avvierà un secondo periodo di competizione. Le ulteriori valutazioni della seconda fase dovrebbero quindi culminare nella selezione di un unico fornitore principale per il CCA Increment 1, con l’assegnazione prevista per l’estate 2027.

Lo sviluppo del software, slegato da quello dell’aeromobile, è reso possibile dall’Autonomy Government Reference Architecture (A-GRA) di proprietà governativa. Questo standard concordato richiede la conformità continua da parte di tutti i fornitori e costituisce l’architettura open systems di base che separa il software dall’hardware.

L’obiettivo è garantire che il software di autonomia di missione possa essere acquistato da uno qualsiasi dei fornitori del pool e sia “facilmente integrabile, rapidamente aggiornabile e portabile” su diverse piattaforme fisiche provenienti a loro volta da fornitori differenti.

Tutto ciò fa parte degli sforzi dell’USAF volti a dispiegare “circa 1.000 CCA pronti per il combattimento” nel medio termine, sfruttando la competizione continua per ridurre i costi in tutte le fasi.

Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.


Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE