In linea con le tempistiche stabilite dagli accordi firmati in precedenza, Leonardo e EDGE Group hanno rilasciato ulteriori dettagli sulla futura costituzione di una Joint Venture (JV) volta a sviluppare, commercializzare, produrre e supportare sensori e sistemi d’arma. La JV sarà specializzata in alcune capacità del settore difesa, tra cui radar aviotrasportati per piattaforme stealth di nuova generazione, il radar terrestre KRONOS GRAND MOBILE HIGH POWER, sistemi di gestione del combattimento (Combat Management Systems, CMS) e sensori per velivoli multi-missione.
Inoltre, stando al comunicato ufficiale, la JV fungerà da piattaforma commerciale per promuovere e vendere il velivolo d’attacco leggero/addestratore M-346 e altri prodotti nei mercati europei e internazionali. Tuttavia, appare evidente che la JV si concentrerà maggiormente sui mercati del Medioriente e dell’Africa, aree in cui sia EDGE Group che gli Emirati Arabi possono vantare una presenza significativa. Ad esempio, l’M-346 è attualmente in servizio con le forze aeree di alcuni Paesi mediorientali, quali Israele e Qatar, mentre Kuwait e Arabia Saudita fanno addestrare i loro piloti all’International Flight Training School di Decimomannu sull’addestratore prodotto da Leonardo. Tuttavia, sono ancora numerosi i potenziali clienti per l’M-346 sia nel Medioriente che nelle regioni limitrofe, e potranno essere convinti ad acquistare il velivolo grazie alla collaborazione degli UAE.
Infine, la JV ha l’obiettivo di ottenere una posizione sempre più rilevante tra le aziende globali della difesa combinando le capacità tecnologiche, le capacità industriali e l’accesso ai mercati sia del gruppo italiano che di quello emiratino. Una volta divenuta operativa, la JV potrà vantare contratti da diverse centinaia di milioni di euro già in essere, mentre per i prossimi 5 anni sono previsti ordini con un valore superiore ai 4 miliardi di euro.
La creazione di una JV tra Leonardo e EDGE Group è stata annunciata per la prima volta a giugno dello scorso anno con la firma di un Memorandum of Understanding, a cui ha fatto seguito un comunicato stampa congiunto lo scorso novembre nel quale si annunciava il passaggio alla realizzazione concreta della JV, che, stando alle dichiarazioni ufficiali, dovrebbe diventare operativa nel corso del 2026. La nuova realtà avrà sede ad Abu Dhabi e sarà controllata per il 51% dal gruppo emiratino, mentre il restante 49% da quello italiano.
Il recente comunicato stampa dimostra come le due realtà stiano avanzando nella realizzazione della JV: infatti, se nel precedente comunicato di novembre 2025 si annunciava il completamento delle valutazioni preliminari in merito a trasferimento di tecnologia, potenziale di mercato e governance, nelle ultime dichiarazioni sono stati inseriti dettagli sui sistemi e sensori che verranno prodotti e commercializzati dalla JV. Ciò fa pensare che il passaggio alla fase operativa sia ormai prossimo.
Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.






.gif)
