La Polonia realizzerà l'unico centro di manutenzione autorizzato in Europa per i motori a turbina AGT1500 impiegati dai carri armati statunitensi M1 ABRAMS.
Il centro sarà realizzato presso lo stabilimento Wojskowe Zaklady Lotnicze No. 1 (WZL-1) - parte del conglomerato industriale PGZ - di Deblin, nella Polonia orientale, a seguito di un accordo firmato il 18 maggio tra l'azienda polacca e la statunitense Honeywell, produttrice del motore AGT1500.
Secondo il Primo Ministro polacco Donald Tusk, la nuova struttura sarà il terzo centro di questo tipo al mondo, dopo quelli già operativi negli Stati Uniti e in Australia. Il nuovo polo, che dovrebbe diventare operativo entro il 2028, sarà responsabile di un'ampia gamma di attività di manutenzione, riparazione e revisione dei motori AGT1500, con l'obiettivo di garantire la piena efficienza operativa della flotta di carri ABRAMS (e i mezzi derivati) in servizio nelle Forze Armate polacche. L'intesa prevede investimenti per circa 70-80 milioni di euro da parte di WZL, PGZ e dello Stato polacco, destinati all'ammodernamento delle infrastrutture tecniche, alla formazione del personale e alla creazione di scorte di componenti di ricambio.
La Polonia sta rapidamente trasformandosi in un hub regionale per il supporto logistico degli ABRAMS. Già nel febbraio 2024 era stato inaugurato a Poznan un Regional Competence Center dedicato ai carri statunitensi, recentemente ampliato con un nuovo capannone entrato in funzione nel febbraio 2026. Il nuovo progetto rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo di capacità nazionali di supporto logistico e manutenzione per i carri M1A1 FEP e M1A2 SEPv3, oltre che per i veicoli derivati, come il gittaponte corazzato M-1110 Joint Assault Bridge (denominazione polacca) e l'Assault Breacher Vehicle M-1150.
Varsavia, lo ricordiamo, riceverà complessivamente 366 carri ABRAMS dalla statunitense General Dynamics Land Systems nell'ambito del vasto programma di modernizzazione del proprio Esercito: 250 nella versione più moderna M1A2 SEPv3 e 116 nella variante M1A1. Le consegne degli M1A1 sono già state completate, contribuendo a rimpiazzare i carri (T-72 e PT-91) ceduti all'Ucraina, mentre quelle degli M1A2 SEPv3 sono tutt'ora in corso.
Il tema della sostenibilità della flotta si è rivelato particolarmente rilevante negli ultimi mesi. Nell'agosto 2025 erano infatti emerse difficoltà proprio nella gestione delle attività manutentive sui motori AGT1500 in Polonia, in particolare per quanto riguarda le capacità di overhaul completo, non ancora disponibili sul territorio nazionale ed europeo. Tale lacuna ha finora imposto l'invio dei motori negli Stati Uniti per le revisioni maggiori, evidenziando la necessità di una progressiva localizzazione delle competenze MRO (Maintenance, Repair e Overhaul).
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