RIVISTA ITALIANA DIFESA
UK e Francia lanciano un anno di studi per il successore del missile aria-aria METEOR 09/04/2026 | Gabriele Molinelli

La Defence Equipment & Support Agency britannica ha comunicato l’avvenuta firma di un Memorandum of Understanding fra UK e Francia che dà il via a una fase di studi della durata di 12 mesi per cominciare a definire le caratteristiche del missile aria-aria che succederà al METEOR.

Questo MoU formalizza un piano che era già stato deciso al livello politico fra i 2 Governi nel contesto del cosiddetto trattato “Lancaster House 2.0” (dove l’1.0 sarebbe il precedente accordo binazionale concluso sempre a Lancaster House nel novembre del 2010).

Lo studio determinerà quali tecnologie perseguire per lo sviluppo del nuovo missile e formulerà una roadmap per il suo sviluppo. Si tratta ovviamente di una fase embrionale del design di un sistema d’arma che vedrà la luce, eventualmente, in un futuro tutt’altro che immediato.

Per gestire questo nuovo progetto congiunto, e altre iniziative di standardizzazione nel campo degli armamenti, sarà formato un nuovo joint Complex Weapons Portfolio Office.

Per il Regno Unito, in particolare, gli studi a lungo termine per un successore al METEOR rientrano nel più ampio contesto del progetto Future Air Superiority Effectors (FASE), la cui esistenza è emersa nel corso del 2025. Il Governo britannico lo definisce come un programma in fase di pre-concetto che guarda a tutte le classi e dimensioni di armi aria-aria per affrontare minacce che spaziano dagli sciami di piccoli droni fino ai velivoli avanzati stealth e ad alta manovrabilità.

FASE si concentra su “modularità e networking” e su design che facilitino l’integrazione delle nuove armi (e, ipotizziamo, il loro trasporto in numeri “rilevanti”) sia su velivoli pilotati sia unmanned, senza dubbio con un occhio di riguardo al trasporto in stiva e alla necessità di utilizzare gli spazi in modo efficiente.

Un ritiro del METEOR non è ovviamente previsto a breve. In vista dovrebbe piuttosto esserci un Mid Life Upgrade (MLU) di cui da tempo le nazioni partner discutono dietro le quinte. UK e Germania hanno stanziato fondi per METEOR MLU/Block 2, con il MoD britannico che ipotizza l’ingresso in servizio dell’arma aggiornata nei primi anni 30’.

Il progetto MLU avrebbe dovuto essere definito nel corso del 2025 ma al momento le informazioni rimangono frammentarie e non si segnalano ancora contratti a riguardo. Vale la pena ricordare che il Regno Unito si era già mosso oltre 10 anni fa, raggiungendo fra 2014 e 2015 un accordo con il Giappone per studiare congiuntamente un’evoluzione del METEOR. Nel giugno di quell’anno il Giappone aveva dato la sua disponibilità a condividere ed esportare il suo know-how in fatto di seeker radar.

Quegli studi si formalizzarono attorno al 2018 nel programma Joint New Air to Air Missile (JNAAM), che in realtà era solo parzialmente “nuovo” poiché l’idea era essenzialmente di evolvere il METEOR con un seeker radar AESA a guida Mitsubishi. Si prevedeva una fase prototipica da chiudere nel 2022, con una fase di “prove” non meglio dettagliate da condurre fra 2021 e 2023.

Nel 2023, però, il progetto JNAAM è stato appunto terminato, pur avendo, sembra, concluso con successo lo sviluppo di un prototipo. Il Giappone ha infatti preferito alla fine mettere in programma lo sviluppo di un missile completamente nuovo. Per il Regno Unito, il lavoro portato avanti su JNAAM presumibilmente serve ora da “base” per la discussione sul METEOR MLU.

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