RIVISTA ITALIANA DIFESA
Addestramento al volo: conferite le “Wings” a dieci allievi piloti dell’US Air Force 05/02/2026 | Aeronautica Militare

Si è svolta nella mattinata di venerdì 16 gennaio, all’interno dell’auditorium dell’International Flight Training School (IFTS) di Decimomannu (CA), la cerimonia di conferimento delle Wings di pilota militare a dieci allievi piloti della United States Air Force (USAF), che hanno completato con successo il Basic Jet Training previsto dal loro syllabus addestrativo.

Le Wings USA rappresentano il distintivo ufficiale che certifica il completamento dell’addestramento di volo e il conseguimento della qualifica di pilota militare USAF, assolvendo a una funzione del tutto analoga a quella delle “Aquile Turrite” italiane. In entrambi i contesti, il conferimento di questo simbolo sancisce non solo il raggiungimento di un traguardo professionale, ma anche l’ingresso a pieno titolo nella comunità dei piloti militari, riconoscimento tangibile di competenza, disciplina e dedizione maturate lungo un impegnativo percorso formativo.

L’addestramento dei piloti USAF è stato gestito e coordinato dal 212° Gruppo Volo/IFTS, articolazione dipendente dal 61° Stormo di Galatina, Reparto responsabile della formazione avanzata dei piloti militari secondo standard operativi e addestrativi condivisi con le Forze Aeree alleate.

All’evento, presieduto dal Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3ª Regione Aerea, ha partecipato una rappresentanza della Forza Aerea statunitense presieduta dal Director of Plans, Programs, Requirements and International Affairs, Headquarters dell’Air Education Training and Command dell’USAF, il Brigadier General Matthew Leard.

Dopo l’esecuzione degli inni nazionali, il Colonnello Gianfranco Liccardo, Comandante del 61° Stormo, ha rivolto un saluto di benvenuto a tutti i presenti, cogliendo l’occasione per ringraziare in particolare il personale del 212° Gruppo e quello della società Leonardo, “principali artefici di un risultato che, ancora una volta, ha confermato la bontà e la validità di un progetto, l’IFTS appunto, in cui pubblico e privato lavorano insieme a beneficio dell’intero Sistema-Paese”.

Il momento più intenso ed emozionante dell’intera cerimonia è stato quello in cui i familiari dei piloti brevettati, giunti appositamente in Italia dagli Stati Uniti per festeggiare il prestigioso traguardo raggiunto dai loro ragazzi, hanno appuntato le Wings sulle loro uniformi: un gesto semplice ma carico di significato poiché suggella un percorso fatto di impegno e crescita personale.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Generale Vestito che, nel sottolineare il valore strategico della cooperazione internazionale nel settore dell’addestramento al volo, ha richiamato l’importanza di un modello formativo capace di coniugare eccellenza, innovazione e interoperabilità. In tale contesto, il Generale ha evidenziato come: “Il sistema addestrativo nazionale rappresenta oggi un punto di riferimento a livello internazionale, grazie alla sua capacità di adattarsi in modo flessibile e tempestivo alle esigenze operative, dottrinali e culturali delle numerose Forze Aeree alleate che hanno scelto l’Italia per la formazione dei propri allievi piloti. L’addestramento al volo non costituisce soltanto un percorso tecnico-professionale, ma un vero e proprio processo di crescita che favorisce la condivisione di valori, procedure e standard comuni, contribuendo in maniera concreta al rafforzamento della sicurezza collettiva e alla piena integrazione delle forze nei moderni scenari operativi. Il conferimento delle “Wings” agli allievi degli Stati Uniti d’America testimonia l’efficacia di un sistema addestrativo moderno, avanzato e pienamente interoperabile, in grado di esprimere elevati livelli di qualità formativa e di preparare professionisti altamente qualificati, pronti ad operare con competenza, responsabilità e spirito di cooperazione in contesti complessi e multinazionali”.

L’evento conferma il ruolo centrale dell’International Flight Training School e del 61° Stormo quale strumento strategico di proiezione a livello internazionale dell’eccellenza addestrativa dell’Aeronautica Militare e del settore della Difesa.

L’attività si inserisce nel quadro dell’International Flight Training School, virtuoso esempio di sinergia istituzionale e industriale nazionale in grado di soddisfare la crescente domanda di formazione avanzata dei piloti militari italiani e dei Paesi partner. L’International Flight Training School nasce dalla collaborazione strategica tra l’Aeronautica Militare e Leonardo per la realizzazione di un centro avanzato di addestramento al volo destinato a costituire un punto di riferimento internazionale nell’addestramento dei piloti militari a partire dalla Fase IV (Advanced/Lead-In to Fighter Training). In questa prospettiva, presso la base aerea di Decimomannu è stato realizzato un moderno centro di addestramento, fondato sull’utilizzo dell’addestratore avanzato M-346 prodotto da Leonardo (denominato T-346A dall’Aeronautica Militare). Il velivolo e il relativo sistema integrato di addestramento consentono di condurre in maniera congiunta attività reale e simulata, preparando i futuri piloti agli scenari operativi più complessi e massimizzando qualità ed efficacia del ritorno addestrativo.

Il 61° Stormo, scuola di volo dipendente dal Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea di Bari, eroga corsi di:

fase II (Primary Pilot Training), comune a tutti gli allievi piloti militari e finalizzata all’individuazione delle linee su cui voleranno. Questa fase è condotta dal 214° Gruppo Volo sull’ultimo “trainer” di casa Leonardo, il T-345A. fase III (Specialized Pilot Training), rivolta esclusivamente agli allievi piloti selezionati per le linee “Fighter”. La fase III è gestita dal 213° Gruppo Volo su velivolo FT-339C. fase IV (“Lead In Fighter Training (LIFT)”, propedeutica al successivo impiego sui velivoli fighter di ultima generazione. Questa fase è svolta dal 212° Gruppo Volo/IFTS, dislocato sulla sede di Decimomannu, con il sistema T-346.

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