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X-62A VISTA: l’F-16 unmanned entra in fase di valutazione avanzata 19/01/2026 | Fabio Di Felice

L’USAF si prepara ad avviare una nuova fase di sperimentazione per l’X-62A VISTA (Variable Stability In-flight Simulator Test Aircraft), piattaforma derivata dall’F-16 e impiegata come banco di prova per studiare, sviluppare e testare nuove soluzioni e capacità legate all’autonomia e all’applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore aeronautico. Con il recente Mission Systems Upgrade (MSU), la Test Pilot School (TPS) dell’USAF – parte del 412th Test Wing di Edwards – ha ampliato le capacità del FIGHTING FALCON unmanned ed è dunque pronta a procedere con i test in scenari complessi.

Il VISTA è stato sviluppato dagli Skunk Works di Lockheed Martin in collaborazione con Calspan Corporation: denominato inizialmente NF-16D, nel 2021 ha ottenuto la designazione ufficiale di X-62A VISTA. La piattaforma è stata appositamente modificata per valutare e testare l’applicazione di software basati sull'intelligenza artificiale per diversi scopi, tra cui quello dell’autonomia in volo e il volo collaborativo, ed è stata dotata della capacità di simulare in modo affidabile le caratteristiche prestazionali di altri velivoli dell'USAF, su cui queste soluzioni e capacità dovranno essere verosimilmente integrate.

Finanziato dallo USAF Test Resource Management Center (TRMC), il recente aggiornamento nasce da una Request for Information (RFI) volta a incrementare l’integrazione di radar e sensori avanzati. L’obiettivo è potenziare le capacità decisionali dell’AI a bordo, favorendo un’evoluzione verso un sistema in grado di operare in modo cooperativo e adattivo. Il nuovo radar AESA, elemento centrale dell’MSU, è descritto come un sistema flessibile e modulare, impiegabile singolarmente o in combinazione con altri sensori per fornire diversi "imput sensoriali" ai velivoli. In prospettiva, la piattaforma punta a un livello di autonomia in cui i software di intelligenza artificiale, dotati di elevate capacità di machine learning, possano elaborare direttamente i dati grezzi provenienti dal radar AESA.

Secondo il Col. Maryann Karlen, comandante della TPS, il programma VISTA rappresenta un passo decisivo nel percorso verso una futura integrazione uomo-macchina (e manned-unmanned) nelle operazioni aeree. Un banco di prova essenziale per spingere l'USAF – e non solo – verso l’era dell’autonomia e del volo collaborativo.

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