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RID - Rivista Italiana Difesa 22-09-2015 Aumenta la presenza militare russa in Siria data: a cura di:

Cresce di ora in ora la presenza militare russa in Siria a fianco del regime di Assad. Grazie ad un gigantesco ponte aereo operato principalmente dai giganteschi cargo An-124 CONDOR ed alla spola delle navi russe tra il Mar Nero e la base di Tartus, il dispositivo militare russo si va rafforzando in quantità e qualità. Come RID vi aveva descritto negli ultimi giorni, la presenza russa in Siria si basa su 2 puntelli: l'hub di Mezzeh a Damasco e la base avanzata di Jableh a Latakia. In particolare in questa seconda base negli ultimi giorni sta prendendo forma progressivamente una robusta task force aereo-terrestre equipaggiata di tutto punto. Nelle ultime ore sono stati segnalati 12 aerei d'attacco al suolo Su-25 e 4 caccia multiruolo Su-30SM. I primi, che costituiscono i contraltari di produzione sovietica dell'americano A-10, sono appositamente concepiti per fornire supporto di fuoco alle truppe a terra. Sono equipaggiati con un potente cannone da 30 mm, bombe e razzi. Il Su-30SM, invece, è un moderno caccia multiruolo super-manovrabile che rappresenta un'evoluzione del Su-27 ottimizzata anche per le operazioni di attacco al suolo e che impiega un radar a scansione elettronica passiva in grado di scansionare il terreno e catturare immagini SAR (Sinthetic Aperure Radar) del terreno. Questi aerei hanno affiancato cacciabombardieri Su-24, si parla di un numero complessivo, per ora, tra i 4 e gli 8 esemplari, anche questi in via di dispiegamento a Jableh, e 6 MiG-31 (questi ultimi dovrebbero, invece, essere stati rischierati a Damasco/Mezzeh). I Su-24 sono cacciabombardieri biposto, sviluppati ai tempi dell'Unione Sovietica, con ali a geometria variabile ed ottimizzati per missioni d'interdizione e bombardamento a bassa quota. Sempre nella stessa base sono già stati segnalati anche una decina di elicotteri da trasporto Mi-17 e d'attacco Mi-24. Parallelamente, sta crescendo a dismisura anche il contingente terrestre di stanza a Jableh. Al momento sarebbe già stato dispiegato almeno un battaglione rinforzato di fanteria di Marina, 500-600 uomini, equipaggiato con carri armati T-90, almeno una quindicina, veicoli blindati trasporto truppe BTR-80 e BTR-82, una quarantina di esemplari, obici semoventi da 152 mm 2S3 e mortai semoventi da 120 mm 2S9.

 

 


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