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RID - Rivista Italiana Difesa 25-11-2016 STK e AID presentano nuove munizioni da 40 mm data: a cura di:

 

 

 

 

Presso il poligono di Nettuno (più precisamente l'Ufficio Tecnico Territoriale degli Armamenti Terrestri, UTTAT), ST Kinetics (Singapore Technology Kinetics) ed AID, Agenzie Industrie Difesa, hanno presentato agli specialisti ed ai tecnici delle nostre Forze Armate le nuove famiglie di munizioni da 40 mm per lanciagranate sviluppate dalla società di Singapore. L'evento, che si è svolto alla presenza del Ten. Gen. Francesco Castrataro, Direttore di TERRARM, dell'Ing. Gian Carlo Anselmino, Direttore di Agenzie Industrie Difesa (AID), del Brig. Gen. Antonino Affrunti (Direttore del I Reparto di TERRARM), di esponenti di spicco delle società Singapore Technology Kinetics e Tecnodife srl (rappresentante per l'Italia di ST Kinetics oltre che di altre società quali l'israeliana Rafael), ha visto la prova a fuoco di buona parte della famiglia di munizioni per lanciagranate da 40 mm. Presso il poligono di Nettuno (Roma) sono stati infatti testati colpi da 40 mm del tipo sia a bassa velocità (40x46 mm, LV, Low Velocity), sia a media velocità (40x46 mm, LV ER Low Velocity Extended Range), sia ad alta velocità (40x53 mm HV, High Velocity). Le prime sono destinate all'impiego da parte dei lanciagranate da fucile tipo M-203 (o GLX-160 o similari), hanno una gittata massima di 400 m ed una velocità iniziale di 76 m/s. Pure le munizioni Extended Range vengono sparate dai lanciagranate da fucile (M-203, GLX-160 o similari), ma hanno una gittata incrementata del 50% (600 m) in virtù della maggiore velocità iniziale (100 m/s). La ultime, invece, progettate per i lanciagranate automatici tipo Mk-19 (Mk-47 o similari), hanno prestazioni nettamente superiori: raggiungono infatti una velocità iniziale di 240 m/s ed hanno una gittata massima di 2.200 m. Nel caso specifico le prove delle munizioni da 40x46 LV e 40x46 LV ER sono state condotte utilizzando un lanciagranate M-203 agganciato ad un fucile SAR-21 di ST Kinetics (fissato ad un apposito supporto), mentre quelle dei colpi da 40x53 HV impiegando un lanciagranate Mk-19 (anch'esso agganciato ad un supporto fisso da poligono). In entrambi i casi i bersagli, costituiti da lastre di acciaio di vario tipo, erano posti a 150 m di distanza. Tra le munizioni testate possiamo ricordare le HEDP (High Explosive Dual Purpose), le HEDP SD (High Explosive Dual Purpose, Self Distruction), le TPTM (Target Practice Marker/with Tracer), le Less than Lethal. Una menzione particolare la merita la SPARCS (Soldier Parachute Aerial Reconnnaissance Camera System Compass), una piccola munizione da 40x46 mm dotata di telecamera e di paracadute che è stata pensata come mezzo da ricognizione a basso costo (nelle foto). Infine, va sottolineato che uno degli elementi più interessanti di questo evento ha riguardato soprattutto gli aspetti industriali. Queste prove, infatti, si potevano collocare nell'ambito di un più ampio accordo industriale siglato da AID con ST Kinetics, un accordo che prevede il caricamento, l'assemblaggio e la pallettizzazione delle granate da 40x53 mm di STK da parte dello stabilimento AID di Baiano di Spoleto (Perugia). AID ha infatti realizzato una linea di produzione del munizionamento da 40 mm di STK, una linea produttiva che fa ricorso a numerosi processi automatizzati per l'assemblaggio di questi colpi. Si tratta di un processo che, partendo da un certo numero di materiali forniti da STK, consente allo stabilimento AID di Baiano di Spoleto di effettuare le seguenti operazioni: caricamento del bossolo con la carica di lancio, caricamento del proietto con l'esplosivo, montaggio della spoletta, montaggio del proietto sul bossolo (affrancatura), verniciatura, nastratura e collaudi. Si tratta un accordo che si inserisce nel più ampio processo di crescita e potenziamento delle capacità del sito di Baiano e di AID nel suo complesso: in questi ultimi anni, infatti, Agenzie Industrie Difesa è cresciuta notevolmente per capacità tecniche e produttive e ha presentato risultati economici sempre più positivi. Per ulteriori informazioni su questo evento, su queste nuove munizioni e su AID, rimandiamo al numero di RID di gennaio (1/17) in edicola prima di Natale.


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