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RID - Rivista Italiana Difesa 26-07-2016 Avvicendamento al Comando Squadra Aerea Il Generale Lodovisi ha ceduto il comando al Generale Girardi data: a cura di:

Martedì 26 luglio, presso l’hangar RSV (Reparto Sperimentale Volo) dell’aeroporto militare “M. De Bernardis” di Pratica di Mare, si è svolta la cerimonia di passaggio delle consegne al vertice del Comando Squadra Aerea (C.S.A.), tra il Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, Comandante uscente ed il Generale di Squadra Aerea Franco Girardi, Comandante subentrante.


 

All’evento, presieduto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare (A.M.), Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, hanno preso parte anche autorità militari, civili ed alcune rappresentanze delle articolazioni operative dipendenti dal C.S.A., con i relativi stendardi e la partecipazione della bandiera di guerra del 14° Stormo.

 

 
Il Generale Lodovisi, durante l’intervento di commiato, ha espresso il profondo ringraziamento a tutto il personale che ha collaborato, a vario titolo, per la realizzazione degli obiettivi assegnati al Comando Squadra Aerea durante il proprio periodo di comando, con particolare riferimento agli sforzi sostenuti per assorbire efficacemente l’adeguamento della struttura ordinativa che ha interessato l’alto Comando nell’ambito del progetto Governance A.M.. Inoltre, il Comandante ha voluto rivolgere un caro pensiero al personale militare che ha perso la vita nell’espletamento del proprio dovere, ricordando in particolare i quattro giovani ufficiali naviganti coinvolti nel tragico incidente di Venarotta del 2014. Successivamente, ha ripercorso le attività più significative che hanno interessato i Reparti dipendenti, capaci di conseguire, in territorio nazionale ed all’estero, risultati lusinghieri a conferma dell’elevata professionalità raggiunta ed evidenziando come “la risorsa umana è sempre al centro di tutto, imprescindibile per il successo di un’organizzazione complessa quale la nostra, a cui è affidata la sicurezza e la difesa del Paese…sono estremamente soddisfatto di quanto abbiamo realizzato insieme, come una squadra: con le risorse a disposizione abbiamo conseguito il massimo risultato. Sono orgoglioso di tutti voi.

 

 
Il Generale Lodovisi si è infine rivolto al suo successore augurandogli un futuro ricco di avvincenti sfide e piene soddisfazioni al comando della Squadra Aerea, certo che saprà interpretare al meglio il delicato ruolo affidatogli dal vertice della Forza Armata. 
Il prossimo 30 luglio, il Generale Lodovisi lascerà il servizio attivo per raggiunti limiti di età.

 

 
Il Generale Girardi ha quindi preso la parola sottolineando la professionalità e la lungimirante linea di indirizzo che hanno contraddistinto il periodo di comando del suo predecessore, consentendo al C.S.A. di fronteggiare al meglio le diverse trasformazioni strutturali negli ultimi anni. Ha in seguito sottolineato “[…] sono altresì consapevole delle sfide e delle difficoltà che dovremo affrontare insieme: per superarle, saranno necessari serietà ed impegno, coesione e reciproca fiducia, armonia e serenità nell’ambiente di lavoro. Sono sicuro che con l’apporto generoso ed intelligente di ciascuno, operando a tutti i livelli con convinta partecipazione ed onestà di intenti, potremo conseguire tutti gli obiettivi assegnati, nel solco di quanto già tracciato sotto la guida del Generale Lodovisi”.

 

 
La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Capo di Stato Maggiore A.M. che, dopo aver salutato le autorità e gli ospiti intervenuti, ha elogiato il lavoro svolto dal Generale Lodovisi, evidenziando l’importanza dell’evento. “Quello odierno” ha affermato “costituisce un duplice momento in cui la Forza Armata sancisce, da un lato, il passaggio di consegne e quindi di responsabilità tra due Comandanti alla guida della Squadra Aerea - l’Alto Comando operativo che rappresenta il cuore pulsante di un’Aeronautica proiettabile, sostenibile e tecnologicamente avanzata - e, dall’altro, costituisce un’opportunità per dedicare un affettuoso saluto ad un Comandante, aviatore, uomo che ha improntato un’intera carriera professionale ai valori della cultura aeronautica, contribuendo enormemente con la propria azione di comando, a tutti i livelli, ai successi raggiunti dalla Forza Armata … grazie Maurizio per quello che hai fatto per l’Aeronautica Militare! In tutti i prestigiosi incarichi brillantemente assolti hai saputo confermare un’innata leadership che ha sempre trascinato il personale alle tue dipendenze. Sei stato un Comandante illuminato, lungimirante e hai avuto modo di conoscere profondamente la nostra Aeronautica, ancor più come pilota con all’attivo oltre 5.500 ore di volo”. Ha proseguito, quindi, il Generale Vecciarelli rivolgendosi al personale e a tutti i Comandanti degli Enti dipendenti presenti: “Grazie a tutti voi, uomini e donne in azzurro: nuove sfide impegnative ci aspettano. Stiamo vivendo un momento delicato per il nostro Paese e dobbiamo essere sempre più preparati al nostro compito e all’altezza della situazione. Lo scenario che ci attende e le nuove minacce atipiche che interessano da vicino il mondo occidentale ci spingono a fare squadra con le forze dell’intero comparto Sicurezza e Difesa e degli altri Paesi alleati: la proiettabilità e l’integrazione interforze costituiscono due dimensioni irrinunciabili oramai, con le quali operare intelligentemente. Occorre sfruttare al meglio le notevoli capacità ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance) a disposizione, allo scopo di rendere fruibile il potere aereo massimizzando l’efficacia delle azioni condotte sinergicamente con le forze terrestri e navali”.
 
 
 

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