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anteprima logo RID Taiwan: consegnati gli ultimi 2 F-CK-1C/D

Durante la prima settimana di ottobre l’Aeronautica Taiwanese ha ricevuto l’ultima coppia di F-CK-1 CHING-KUO aggiornati allo standard C/D, secondo il programma di upgrade XIANG-SHEN avviato da Taipei nel lontano 2001 per l’intera flotta dei 129 caccia leggeri indigeni F-CK-1A/B. 

anteprima logo RID Yemen: scenari navali

Nello Yemen la guerra terrestre si trascina peggiorando la situazione di migliaia di civili mentre sul fronte navale crescono i timori per le sortite dei ribelli Houti. I guerriglieri sciiti hanno diffuso un video, forse girato da un drone, per rivendicare l’affondamento, un anno fa, di un cacciamine classe FRANKENTHAL degli Emirati Arabi Uniti nel porto di al Mokha. Solo uno degli episodi di attacchi a navi della coalizione condotti dai ribelli. Con altre foto hanno documentato anche l’addestramento dei loro uomini rana, l’uso di battelli veloci e l’impiego di mine (alcune di fabbricazione artigianale). La minaccia è temuta dalla coalizione a guida saudita: oltre al pericolo degli ordigni c’è quello dei barchini-bomba guidati da un GPS. Infatti proprio davanti ad al Mokha è stata eretta una sorta di barriera, forse per rallentare questo tipo di incursioni. Sempre attivo nella zona del Mar Rosso anche il mercantile iraniano SAVIZ, una sorta di nave madre. C’è il sospetto che il cargo appoggi l’azione degli insorti sciiti e immagini TV hanno mostrato la spola di piccole imbarcazioni che avrebbero caricato materiale. La presenza della nave è stata al centro di molte speculazioni, notizie spesso legate al duello di propaganda condotto dai 2 schieramenti.

anteprima logo RID AW-119 Kx per il Portogallo

Leonardo ha annunciato oggi che il Ministero della Difesa portoghese ha scelto l’AW119Kx KOALA quale nuovo elicottero multiruolo. Il contratto, del valore di oltre 20 milioni di euro, prevede la fornitura di 5 macchine all’Aeronautica, con la possibilità di opzioni per ulteriori 2 esemplari. Le consegne saranno avviate alla fine del 2018 dallo stabilimento di Philadelphia negli USA e saranno completate all’inizio del 2020. Gli AW119Kx saranno impiegati per diversi compiti tra cui addestramento, evacuazione medica, trasporto truppe e ricerca e soccorso in mare a corto raggio, con la possibilità di essere utilizzati anche per missioni antincendio.

anteprima logo RID Vola il nuovo bombardiere cinese?

Durante una cerimonia della Divisione Bombardieri Strategici dell'Aeronautica Cinese tenutasi il 7 ottobre in una base del Comando del Teatro Orientale, è apparso un velivolo sconosciuto.

anteprima logo RID EMALS per la nuova portaerei francese?

L’Agenzia francese per il procurement, DGA, e la Marine Nationale hanno avviato una serie di colloqui informativi con gli Stati Uniti a proposito delle catapulte elettromagnetiche (EMALS, Electromagnetic Aircraft Launch System). I colloqui corrono in parallelo agli studi di concetto, avviati la scorsa estate, relativi alla futura portaerei di nuova generazione della Marina Francese che dovrà affiancare e poi rimpiazzare la DE GAULLE. Il progetto, per ora denominato, sembra, PA NG (Port Avions de Nouvelle Gènèration), è stato ri/lanciato nell’ultima legge di programmazione militare (2019-2025 ), promulgata lo scorso luglio, che prevede, appunto, l'avvio di uno studio condotto da Naval Group, DGA e i cantieri di Saint Nazaire (questi ultimi coinvolti in virtù dell’ampiezza del loro bacino e la cui proprietà entro l’anno dovrebbe ufficialmente passare a Fincantieri). Legato a questo programma c’è anche quello riguardante il futuro caccia francese con la sua eventuale versione imbarcata. Tutti gli approfondimenti su RID 11/18.

anteprima logo RID Oltre un miliardo di tagli alla Difesa?

Dopo giorni di voci e indiscrezioni iniziano a filtrare i primi numeri ufficiali sul bilancio della Difesa 2019 e sull’entità dei tagli annunciati dal Vicepremier Di Maio. Nel comunicato stampa che ha accompagnato l’approvazione, giunta ieri in Consiglio dei Ministri, del Disegno di Legge relativo al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019, si può leggere chiaramente al punto 14 che è prevista “una riduzione delle spese militari pari ai fondi necessari per la riforma dei Centri per l’impiego”. Dunque, a giudicare da quanto emerso finora, e come confermato dallo stesso Vicepremier Di Maio proprio oggi, si può stimare tale somma in un miliardo di euro e forse oltre. Presumibilmente, una parte di queste risorse proverrebbe dal Bilancio ordinario della Difesa ed una parte graverebbe sul Bilancio del Ministero dello Sviluppo Economico, laddove questo garantisce come noto il finanziamento di importanti programmi di procurement militare. Se non vi dovessero essere cambiamenti in sede di esame parlamentare, e l’entità dei tagli dovesse essere confermata, si tratterrebbe di una mazzata tremenda per la Difesa, con gravi ripercussioni sul tessuto industriale e sui rapporti a livello internazionale del nostro Paese.