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anteprima logo RID La Francia prova uno strike nucleare

L'Aeronautica Francese si esercita nella sua missione di dissuasione nucleare. Simulata una missione di ben 11 ore, su grandi distanze, con il lancio di un missile ASMP-A. Questi eventi sono poco frequenti, ma fanno parte del regolare ciclo addestrativo dell'Aeronautica. 

anteprima logo RID Cresce il Cantiere Navale Vittoria

Nel corso del 2018 il Cantiere Navale Vittoria di Adria (Ro) ha superato i 150 milioni di euro di portafoglio ordini, con 28 milioni di fatturato ed un margine operativo lordo (EBITA) di un milione di euro. Le previsioni per i prossimi anni sono molto buone con incrementi del fatturato e del margine operativo lordo. Certamente il “colpo grosso” del 2018 è stato rappresentato dal contratto, siglato la scorsa estate, per un Offshore Patrol Vessel da 1.800 t di dislocamento e 74,8 m di lunghezza destinato alle Forze Armate Maltesi che lo hanno battezzato P-71. Si tratta di una commessa che da sola vale oltre 48,5 milioni di euro e che è arrivata in una competizione contro altri 11 grandi cantieri europei e mondiali. Solo per citare la fase finale della gara, la proposta del Cantiere Navale Vittoria, poi risultata vittoriosa, si è trovata in competizione contro i progetti degli olandesi del gruppo Damen (una realtà con un fatturato di circa 4 miliardi di euro) e dei britannici di Babcock (una società che ha un fatturato di oltre 50 miliardi).

anteprima logo RID Haftar avanza nel Fezzan

Durante le ultime 5 settimane, lo scenario libico è stato caratterizzato dall’avanzata, pressoché indisturbata, dell’autoproclamato Esercito Nazionale Libico (LNA) del Generale Haftar verso il Fezzan. 

anteprima logo RID Contratto per il nuovo caccia franco-tedesco

Con un contratto siglato il 31 gennaio scorso, Francia e Germania hanno avviato la fase di definizione del progetto Future Combat Air System e del relativo comparto industriale. Safran e MTU intanto firmano un MOU per il nuovo motore. 

anteprima logo RID Nuovi sottomarini per l’India

Il Defence Acquisition Council (DAC) indiano ha approvato il Project-75(I) (India) per la costruzione nei cantieri nazionali di 6 nuovi sottomarini ad un costo previsto superiore a 400 miliardi di rupie (5,68 miliardi di dollari). Il requisito per questi nuovi battelli era stato approvato già nel 2007, ma soltanto ora è uscito dall’immobilismo burocratico. Nelle intenzioni, questo è il secondo progetto avviato sotto l’egida del modello Strategic Partnership (SP), che prevede che sistemi complessi della difesa, sviluppati da paesi terzi, vengano prodotti in India da un’azienda locale che diventa partner strategico del produttore originario. Il primo progetto SP ha preso avvio nell’agosto 2018 quando il MOD indiano ha autorizzato il programma d’acquisizione per 111 elicotteri utility per la Marina. Si tratta comunque in entrambi i casi di autorizzazioni preliminari, a cui dovrà seguire lo stanziamento effettivo dei fondi e la selezione del prodotto e delle industrie incaricate della produzione. Il Project-75(I) segue il Project-75, attualmente in corso, che riguarda la costruzione di 6 sottomarini del tipo SCORPÈNE, progettati da Naval Group ma costruiti nel cantiere indiano Mazagon Dock Ltd di Mumbai. I 6 sottomarini, conosciuti in India come classe Kalvari, sono il risultato di un lungo e tormentato processo d’acquisizione partito nel 1997. La costruzione ha preso avvio nel 2006 e ad oggi il primo battello è operativo, mentre altri 2 dovrebbero entrare in servizio nel corso di quest’anno. Gli ultimi 2 SCORPÈNE avrebbero dovuto essere costruiti integrando tecnologia Air Independed Propulsion (AIP) di design indiano, ma il piano è stato abbandonato nel 2017. Opzioni per 3 SCORPÈNE addizionali furono abbandonate ufficialmente nello stesso periodo. Secondo fonti di stampa indiane, per il Project-75(I), a cui si richiede propulsione AIP e capacità missilistica migliorata, si sono già fatti ufficialmente avanti Naval Group, con SCORPÈNE evoluti dotati anche di propulsione AIP, il Rubin Design Bureau russo con l’AMUR 1650, SAAB Kockums con il suo A-26 e HDW con l’U-214.

anteprima logo RID Elettronica si conferma Great Place To Work

Per il secondo anno consecutivo, Elettronica Group ha ottenuto la certificazione Great Place to Work (GPtW), l’importante riconoscimento assegnato a quelle organizzazioni che si dimostrano attente alla qualità della propria cultura organizzativa e del proprio ambiente di lavoro. Le aziende certificate incentivano un modello relazionale basato sulla fiducia reciproca oltre a: - Processi HR di alta qualità - Persone motivate con elevato livello di engagement - Alta attrattività nei confronti del mercato del lavoro e dei migliori talenti - Persone orgogliose dell'azienda e del proprio ambiente di lavoro - Persone produttive, collaborative ed attente all'innovazione Tale riconoscimento si inserisce nel quadro più ampio di un percorso volto all’eccellenza, non solo tecnologica e di produzione, ma anche nelle politiche e pratiche di people management e welfare. La convinzione è che un buon clima interno contribuisca a migliorare il benessere dei dipendenti e sia fondamentale per l’organizzazione del lavoro e per la produttività d’impresa. Elettronica ha attivato, infatti, una serie di iniziative per i dipendenti che vanno in questa direzione, favorendo il work-life balance, accrescendo il potere d’acquisto dei salari con l’introduzione dei “flexible benefits”, promuovendo iniziative di wellness offrendo loro la disponibilità di attività culturali, ricreative e sportive. Si tratta di iniziative che emergono con vigore dalla survey interna condotta da GPtW Italia, in cui il livello di attaccamento all’azienda è elevato e l’80% dei dipendenti lo testimonia dichiarandosi convinti che Elettronica rappresenti un datore di lavoro “Eccellente”. Sempre in materia di benefit, Elettronica svetta nella classifica italiana, distaccandosi di ben 32 punti percentuali dalla media nazionale delle aziende partecipanti e di 8 punti dalle prime classificate nei sondaggi GPtW, grazie all’84% di lavoratori soddisfatti per la completezza di iniziative adottate. Va evidenziato che Elettronica ha adottato con qualche anno di anticipo rispetto alle indicazioni del CCNL Metalmeccanici un piano di “flexible benefit” per i dipendenti, il cui valore nel 2019 sarà complessivamente superiore ai 900 euro. Altro punto di forza sul quale l’Azienda ha molto lavorato attiene alle politiche di “work-life balance” e flessibilità, con percezioni estremamente positive (95% di soddisfazione espressa in survey) sulla possibilità di assentarsi dal luogo di lavoro quando se ne ha bisogno. Altrettanto degni di nota i commenti favorevoli sulla gradevolezza dell’ambiente di lavoro inteso sia come strutture fisiche che in termini di relazioni positive tra i colleghi (con percentuali positive variabili tra l’85% e il 90% a seconda delle tematiche) che hanno contribuito a creare nel tempo tra i dipendenti un forte senso di appartenenza che – tra l’altro – costituisce uno dei valori fondanti dell’Azienda. Ad arricchire ulteriormente l’ “employee value proposition” di Elettronica contribuisce l’introduzione del “maggiordomo aziendale”, figura destinata a dar supporto ai dipendenti per disbrigo pratiche burocratiche o servizi di lavanderia e stireria, la collocazione di un Amazon Locker che la comoda consegna e reso degli acquisti on line, nonchè le molteplici iniziative culturali e di svago promosse da gruppi di dipendenti e sostenute dall’azienda.

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