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Argomento Selezionato: Sicurezza
anteprima logo RID Terrorismo strutturale

Non si è fatta attendere la reazione del terrorismo alle azioni delle forze di sicurezza belghe contro le cellule jihadiste nel Paese ed all'arresto di Abdeslam Salah. Stamattina è stato colpito l'aeroporto di Zeventem di Bruxelles e la linea del metrò. Le informazioni sono ancora frammentarie e non è possibile avere un quadro più preciso della situazione. La situazione è caotica e di caos totale, e l'Esercito pattuglia le strade in massa

anteprima logo RID Bruxelles sotto attacco

Non si è fatta attendere la reazione del terrorismo alle azioni delle forze di sicurezza belghe contro le cellule jihadiste nel Paese ed all'arresto di Abdeslam Salah. Stamattina è stato colpito l'aeroporto di Zeventem di Bruxelles. Si parla di 2 esplosioni e diversi morti nella hall delle partenze. Secondo le prime indiscrezioni si trarrebbe di un attentato terroristico e sarebbe stato ritrovato anche un ordigno inesploso. Le informazioni sono ancora frammentarie e non è possibile avere un quadro più preciso della situazione. In tutto il Paese il livello di allerta è stato elevato fino al massimo. Nel momento in cui scriviamo stanno arrivando notizie anche di 2 ulteriori esplosioni nella Metrò della città ed anche in questo caso le prime informazioni parlano di vittime. La situazione è caotica e di caos totale, e l'Esercito pattuglia le strade in massa

anteprima logo RID Il parziale ritiro russo dalla Siria

Durante la scorsa settimana è proseguito il parziale ritiro del gruppo aereo russo dal teatro siriano. Da tempo RID aveva posto l’accento sulla sostenibilità finanziaria e temporale della missione russa, una missione che ha visto il rischieramento di 5/6.000 uomini e l’impiego di 81 velivoli tra caccia (8), cacciabombardieri (32), bombardieri (25) ed elicotteri da combattimento (12 tra Mi-24 e Mi-35, oltre a 4 Mi-8 “utility”) che hanno sostenuto ritmi in alcuni casi da 80/90 sortite d'attacco giornaliere con centinaia di ordigni sganciati

anteprima logo RID Libia: Haftar cambia gli equilibri?

Dopo mesi di stallo sul fronte e insuccessi, le forze fedeli al Generale Haftar hanno lanciato un'offensiva su Bengasi impadronendosi del porto di Marisa, fondamentale per il rifornimento della città, e di alcuni quartieri dell'area cittadina. Alle forze islamiste del Consiglio della Shura dei Rivoluzionari di Bengasi, un'alleanza tattica tra i qaedisti di Ansar Al Sharia e le forze del Libyan Shield e della Brigata dei Martiri del 17 Febbraio, emanazione della Fratellanza Musulmana libica e legate al Governo di Tripoli – resterebbero adesso solo tre quartieri nell'area sud-occidentale

anteprima logo RID Daesh: il terrorismo che si fece Stato

Lo Stato Islamico rappresenta molto più di un'organizzazione terroristica. Una sorta di proto-stato o stato nascente ben strutturato ed organizzato sul territorio. Da questo punto di vista l'organizzazione di Al Baghdadi è veramente un soggetto "interessante", da studiare, ed estremamente innovativo rispetto alle classiche organizzazioni terroristiche o di guerriglia. Forse, solo le Tigri Tamil in Sri Lanka, all'apice della loro forza, hanno potuto rappresentare qualcosa di simile. Per cercare di capire di più sul Daesh ci siamo rivolti all'On. Mnaciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare della NATO

anteprima logo RID Mediterraneo e sicurezza: più navi per l'Italia

Lunedì 30 novembre si è svolta presso Palazzo Rondinini (Roma) una conferenza organizzata dallo IAI (Istituto Affari Internazionali) sulla sicurezza nel Mediterraneo e l'Italia. Un tema quanto mai importante alla luce delle profonde trasformazioni che stanno interessando tutta la regione e dei rischi che da questa emanano. L'evento ha fatto da cornice alla presentazione dell'ottimo studio realizzato dalla IAI "La sicurezza nel Mediterraneo e l'Italia", curato da Michele Nones e Alessandro Marrone, ed agli interventi del Capo di Stato Maggiore della Marina Amm. Giuseppe De Giorgi, del Presidente della Commissione Difesa del Senato Nicola La Torre, dell'Amministratore Delegato di Fincantieri Dott. Giuseppe Bono, e del Prof. Vittorio Emanuele Parsi e dello stesso Alessandro Marrone