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Notizie a cura di RIDlogo RID
anteprima logo RID 200° Puma per il Bundeswehr

Rheinmetall ha consegnato il 200° cingolato da combattimento pesante per la fanteria PUMA all’Esercito Tedesco. Il programma è portato avanti dalla Projekt System & Management (PSM) GmbH, joint venture paritaria tra Rheinmetall Krauss-Maffei Wegmann che si dividono in parti uguali anche la produzione dei 342 veicoli previsti le cui consegne dovrebbero terminare nel 2020.

anteprima logo RID Continua l’offensiva di Haftar su Derna

Prosegue l’offensiva delle forze di Haftar sulla città di Derna, assediata dallo scorso luglio ma che, lo scorso 7 maggio, è entrata in una nuova fase.

anteprima logo RID L’US Navy sceglie un antinave europeo

Mentre prende forma, con vari programmi per nuove piattaforme (compreso quello per le fregate FFG/X, cui partecipa anche Fincantieri con la FREMM), la componente di superficie che la US Navy inizierà a schierare entro il 2030, Washington ha selezionato il missile antinave di nuova generazione. A sostituire l’HARPOON, sviluppato negli anni ’70 e tuttora in servizio in versioni via via aggiornate, sarà il sistema NAVAL STRIKE MISSILE (NSM) della norvegese Kongsberg, selezionato sulla base di una proposta customizzata effettuata assieme alla Raytheon. Il 1° giugno, infatti, il Dipartimento della Marina ha scelto il missile norvegese, preferendolo alle proposte avanzate da Boeing (che partecipava con una versione ulteriormente migliorata dell’HARPOON-Extended Range), e Lockheed Martin, che proponeva il progetto Long-Range Anti-Ship Missile. Un contratto da 15 milioni di dollari prevede per ora la customizzazione del missile e la realizzazione di un lotto di pre-serie, e dovrebbe essere seguito da un primo contratto di produzione, del valore stimato di 848 milioni. Al momento, è prevista l’adozione del missile Kongsberg/Raytheon sulle LCS – alcuni test sono stati effettuati sulla USS CORONADO, tipo INDEPENDENCE - e sulle future 20 fregate FFG/X; e in effetti, questa vittoria dell’industria norvegese sottolinea come la US Navy stia guardando con interesse ai prodotti europei, per eliminare i gap creatisi nei confronti soprattutto della Cina. Ulteriori approfondimenti su RID 7/18.

anteprima logo RID Nave ALPINO a NEW YORK

La fregata tipo FREMM antisom ALPINO è arrivata a New York nell’ambito della sua campagna in Nordamerica (di cui RID è Media partner). L’unità sosterrà al Pier 88 fino a domani.  In tale ambito si inquadra anche l’importante attività tesa a mostrare e far conoscere le capacità operative dell’Unita a favore di delegazioni composte da membri del congresso degli Stati Uniti ed ufficiali della US Navy nell’ambito del processo informativo per la definizione , da parte della US Navy, di una nuova classe di fregate (programma di acquisizione statunitense denominato Future Frigate Program FFG(X) destinata a colmare il gap capacitivo tra le Littoral Combat Ship (LCS) e le unità classe ARLEIGH BURKE. Tale iniziativa di proiezione marittima e naval diplomacy rientra nel più ampio progetto che mira a “fare sistema”, integrando le capacità operative dell’equipaggio con i moderni sistemi di fabbricazione italiana imbarcati su nave ALPINO, costruita da FINCANTIERI, sponsor unico e partner della campagna.

anteprima logo RID Consegnato il primo F-5ST alla Thailandia

Il 28 maggio l’Aeronautica Thilandese ha ricevuto il primo dei 14 caccia leggeri F-5ST SUPER TIGER refittati con sistemi delle aziende israeliane Elbit Systems e Rafael Advanced Defense Systems ed installati dalla Thai Aviation Industries. Secondo il comunicato ufficiale del Ministero della Difesa thailandese, l’aggiornamento – il cui contratto è stato firmato lo scorso agosto per un corrispettivo di 96 milioni di dollari – prevede l’intervento su 4 vecchi velivoli F-5E/F TIGER II che verranno portati allo standard SUPER TIGER entro la fine del 2018, mentre il refit sui restanti 13 aerei dovrebbe concludersi entro il 2020. Nello specifico, gli aerei verranno trasformati in apparecchi di 4ª generazione, dotati di un nuovo radar, una nuova suite EW, con integrazione del jamming pod SKY SHIELD, un moderno glass-cockpit con nuovo computer di missione, nuovo HUD e l’inserimento di 3 display multifunzione a colori e di un sistema di puntamento su casco HMD. Le capacità combat dei velivoli verranno incrementate, grazie all’integrazione dei missili aria-aria a breve raggio IRIS-T - utilizzati anche dai JAS-39 C/D GRIPEN tailandesi - e dei missili BVR DERBY e PYTHON IV/V e l’installazione del pod per l’individuazione bersagli LITENING III. Anche la suite comunicazioni subirà un sensibile miglioramento, con l’integrazione del sistema di trasmissione dati Link-16, del sistema radio HAVE QUICK II e di un Digital Video e Data Recorder. Un upgrade che, secondo i piani di Bangkok, dovrebbe garantire la permanenza in servizio dei SUPER TIGER per altri 15 anni, raggiungendo un totale di ben 55 anni dall’entrata in servizio degli F-5 – 32 dei quali resteranno nelle varianti E/F TIGER II - con l’Aeronautica tailandese.

anteprima logo RID La nostra Agenda per la Difesa

Il nuovo Governo che si va formando dovrà cimentarsi anche con alcune necessità relative alla Difesa che a nostro avviso non sono eludibili e che, anzi, dovrebbero essere affrontate nel più breve tempo possibile. Di seguito riportiamo quelle che secondo noi potrebbero essere tali necessità/urgenze partendo da una premessa sul Libro Bianco, il cui disegno di legge di attuazione non è stato approvato durante la precedente legislatura, ovvero che anche qualora non si volesse ripresentare il documento in questa legislatura, una parte dei suoi contenuti andrebbe comunque recuperata perchè in linea con l'intento di riformare lo strumento militare italiano per renderlo più adatto a fronteggiare gli attuali e futuri scenari. Detto questo, ecco di seguito una serie di punti che potrebbero costituire una nuova "Agenda per la Difesa".

1. Definizione con precisione e trasparenza delle aree d'interesse per l'Italia partendo da 2 macroregioni prioritarie: area euro-atlantica e Mediterraneo Allargato inteso come area comprensiva di Sahel, Golfo Persico e Corno d'Africa. Sulla base di tale priorizzazione, allocare di conseguenza gli impegni militari

2. Consolidamento del sistema FMS (Foreign Military Sale) italiano per rafforzare e supportare ulteriormente il nostro export militare (sulla base anche dei recenti successi conseguiti con le commesse in Kuwait, per gli Eurofighter TYPHOON, e in Qatar, per navi, missili ed elicotteri)

3. Legge pluriennale sugli investimenti per dare certezza al procurement ed alla pianificazione da parte delle aziende

4. Prosecuzione della riduzione degli organici nell'ambito della Riforma Di Paola e loro svecchiamento

5. Creazione della Riserva Operativa da impiegare nei teatri esteri a minor intensità militare e sul territorio nazionale

6. Sovraordinazione gerarchica del Capo di Stato Maggiore della Difesa (CHOD) e creazione della figura del Vicecomandante per le Operazioni (VCOM-OPS), responsabile della pianificaziopned elle operazioni (nella consapevolezza che non esistono operazioni terrestri, aeree o navali, ma solo operazioni joint)

7. Accelerazione del processo di gestione interforze di logistica e training

8. Maggiori sinergie, laddove possibile, a livello di procurement. Si veda, per esempio, il caso del nuovo elicottero multiruolo per EI ed AM

9. Prosecuzione senza esitazioni della partecipazione al processo di integrazione della Difesa europea - nell’ambito di iniziative quali PADR ( Preparatory Action on Defence Research ), che ha già visto l’Italia affermarsi con Leonardo ed il progetto OCEAN 2020, EDIDP (European Defence Industrial Development Programme ) e PESCO ( Permanent Structured Cooperation), in particolare per ciò che concerne l’iniziativa riguardante i mezzi blindati – con l'obbiettivo del perseguimento di una maggiore autonomia strategica dell'Europa