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anteprima logo RID Aeronautica: primo test dell'AGM-88E AARGM

Il 2 aprile un TORNADO ECR dell’AM ha testato per la prima volta un missile anti-radiazioni AGM-88E AARGM (Advanced Anti Radiation Guided Missile). Il test è avvenuto presso la Naval Air Weapons Stations di China Lake ed ai comandi del velivolo c’era un Test Aircrew del Reparto Autonomo di Volo (RAV). Il team italiano ha gestito da terra tutte le fasi relative all’impiego del missile dal Range Control Center di China Lake. Il lancio, primo dei 2 previsti durante l’esercitazione BLAZING SHIELD 2018, ha rappresentato uno degli eventi di maggior importanza nell’ambito della campagna di valutazione operativa - OT&E (Operational Testing & Evaluation) - del binomio AARGM/TORNADO ECR condotta presso i poligoni della base americana. Il missile AGM-88E è frutto di un programma di cooperazione tra l’AM e l’US Navy che vede il coinvolgimento anche di industrie italiane, a cominciare da MBDA Italia. BLAZING SHIELD 2018, oltre all’OT&E AARGM, si pone l’obiettivo di validare le procedure tattico-operative, in ambito autoprotezione, di Eurofighter TYPHOON e C27J SPARTAN. Ad oggi i velivoli del RAV hanno già effettuato più di 200 sortite, totalizzando oltre 600 ore di volo, a testimonianza di un costante sforzo quotidiano che vede impegnato tutto il personale italiano rischierato su China Lake.

anteprima logo RID Il Kuwait finalizza il SUPER HORNET

Il Dipartimento della Difesa americano ha annunciato la finalizzazione dell’ordine per la fornitura del caccia multiruolo F/A-18 E/F SUPER HORNET al Kuwait. Nel dettaglio l'ordine comprende la fornitura di 22 esemplari monoposto e 6 biposto, per un valore di 1,17 miliardi di dollari, ed era stato approvato dal Dipartimento di Stato americano nel novembre 2016 (la richiesta prevedeva un massimo di 40 esemplari). Le consegne dovrebbero avvenire tra il 2020 ed il 2022. Ulteriori approfondimenti su RID 5/18.

anteprima logo RID EW Leonardo per gli AH-64E inglesi

Leonardo ha annunciato di aver ottenuto un contratto dal Ministero della Difesa del Regno Unito per fornire una suite di protezione elettronica per la nuova flotta di elicotteri da combattimento APACHE AH-64E GUARDIAN dell’Esercito. In base agli accordi con il Ministero della Difesa britannico e con Boeing, Leonardo integrerà sensori e contromisure per garantire a questi elicotteri il livello di protezione più elevato al mondo. Tale suite comprende il processore AGP (Aircraft Gateway Processor), l'RWR SG200-D (la una specifica variante della famiglia SEER realizzata dal Leonardo per gli elicotteri britannici) e riutilizzerà alcuni sistemi che sono attualmente a bordo della flotta di APACHE AH Mk1 dell’Esercito come l'LWR S1223, sempre di Leonardo, l'MWS AN/AAR-57 di BAE Systems ed il dispenser di contromisure VICON di Thales.

anteprima logo RID Upgrade per gli HORNET dei Marines

Pochi giorni dopo che la US Navy ha annunciato la dismissione, entro il 2020, di 136 F/A-18 A-D HORNET dai propri VFA (su un totale di 270 aerei, comprendenti quelli riservati ai test, all’addestramento, alla Riserva ed ai Blue Angels) in favore dei SUPER HORNET – con quelli già in servizio che verranno aggiornati allo standard Block III, mentre altri 134 verranno acquistati ex novo nei prossimi 6 anni – lo USMC ha comunicato che gli apparecchi più recenti e giudicati in buone condizioni dei 136 in dismissione dalla Marina verranno acquisiti dai VMFA dei Marines, mentre i restanti verranno cannibalizzati come fonte di pezzi di ricambio. Inoltre, è probabile che i velivoli provenienti dalla Marina possano essere sottoposti al programma “Lethality Upgrade” già in corso per l’attuale flotta di HORNET dei Marines. Tale aggiornamento prevede l’imminente integrazione del kit di guida laser BAE APKWS per razzi da 70 mm - con un primo Squadron già operativo (il VMFA-314 BLACK KNIGHTS) – e dei missili aria-aria AIM-120D AMRAAM ed AIM-9X Block II e del pod per il jamming INTREPID TIGER II che dovrebbero essere adottati entro la fine del 2018. Per quanto riguarda le capacità aria-sup, è in corso di valutazione l’integrazione di diversi armamenti, tra cui le Joint Direct Attack Munition — Extended Range (JDAM-ER), le GBU-53/B Small Diameter Bomb (SDB) II, nonché la versione C1 del missile stand-off AGM-154 Joint Stand-Off Weapon (JSOW). E’ prevista, inoltre, l’adozione del del pod di targeting LITENING. Ulteriori approfondimenti su RID 5/18.

anteprima logo RID L'Italia guarda al nuovo cruise europeo

Secondo quanto risulta a RID, anche l'Italia potrebbe entrare nel programma FC/ASW (Future Cruise/Anti Ship Wepon) per lo sviluppo di un nuovo missile da crociera con il quale rimpiazzare STORM SHADOW/SCALP (nella foto), TOMAHAWK, EXOCET ed HARPOON. Inizialmente, il nostro Paese potrebbe essere invitato come osservatore e questo potrebbe già accadere il prossimo anno, ovvero prima del termine della fase di studio in corso. Ricordiamo che il programma è stato lanciato da Francia e Regno Unito nel marzo 2017 e riguarda una valutazione triennale sul concetto ed i requisiti, al termine della quale si partirà con la fase di dimostrazione e sviluppo vera e propria. Il programma è indubbiamente fondamentale per l'autonomia strategica dell'Europa e considerando che l'Italia è un utilizzatore dello STORM SHADOW, impiegato con grande successo dai bombardieri TORNADO durante la campagna di Libia, è logico pensare ad una partecipazione dell'Italia a questa iniziativa, all’interno della quale portare l’esperienza nel frattempo già accumulata con il TESE MK2/E, “nuovo TESEO”, il cui finanziamento è già stato approvato e per il quale si potrebbe firmare il contratto già entro quest’anno. Infine, un’ultima osservazione: i missili che il "futuro cruise" dovrà rimpiazzare sono diversi, così come sono diverse le capacità, le portata, ecc, che essi esprimono. Pertanto, si potrebbe ipotizzare anche allo sviluppo di più di un nuovo ordigno con, tuttavia, forti elementi di comunalità tecnologica. Ulteriori aggiornamenti su RID 5/2018.

anteprima logo Aeronautica Italiana Missione in Estonia: scramble per gli Eurofighter italiani

Typhoon italiani in missione in Estonia con due piloti donne ai comandi intercettano aereo che non si atteneva alle procedure di riconoscimento del traffico aereo estone

a cura dell'