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Argomento Selezionato: Cielo
anteprima logo RID JSOW per l’F-35

Raytheon ha comunicato di aver completato i test per l’integrazione dell’ordigno planante aria-sup AGM-154C JSOW (Joint Stand Off Weapon), in seguito all’ultimo lancio effettuato lo scorso 17 aprile da un F-35C della US Navy contro un bersaglio situato all’interno della Naval Air Weapons Station di China Lake. L’inizio della fase di test operativi finali è prevista per l’ultimo trimestre del 2018. L’arma, caratterizzata da un sistema di guida inerziale/GPS con sensore elettro-ottico IR per l’identificazione e il tracking del bersaglio, è dotata di una testata bellica multistadio WDU-44 e WDU-45 “broach” da 500 libbre, una portata di 130 km in caso di lancio ad alte quote (distanza che si riduce a 25 km nei casi di sganci a bassa quota) e può essere alloggiata all’interno delle baie interne degli F-35.

anteprima logo RID Ecco l'EURO MALE

Durante il salone berlinese di ILA (su RID 7/18 imperdibile reportage dal nostro inviato) – alla presenza di Dirk Hoke, Amministratore Delegato di Airbus Defence and Space, Eric Trappier, Presidente e Amministratore Delegato di Dassault Aviation, e Lucio Valerio Cioffi, Responsabile della Divisione Velivoli di Leonardo – è stato svelato per la prima volta un modello a grandezza reale dell'EURO MALE, ovvero dell'UAV tipo MALE (Medium Altitude Long Endurance) europeo conosciuto in precedenza come MALE 2025. Il velivolo si presenta di notevoli dimensioni, presumibilmente nella categoria "super-MALE" delle 5-6 t, ed apertura alare altrettanto notevole. La configurazione aerodinamica appare molto pulita e slanciata, con deriva verticale a T, ed il muso ringrossato per consentire di ospitare apparecchiature avioniche, i necessari apparati per garantire lo svolgimento di oeprazioni net-centriche e l'interoperabilità con altre piattaforme, e pure l'antenna per il controllo satellitare. Al momento è visibile una palla elettro-ottica sotto il muso ed una configurazione propulsiva bi-turboelica ad elica spingente. Secondo fonti di RID, il velivolo potrebbe essere dotato anche di una baia interna per il trasporto di armamenti. Non a caso, un modello del velivolo con baia armi venne già mostrato lo scorso anno al Paris Air Show presso lo stand di Leonardo. La fase di definizione del programma terminerà in autunno. A quel punto inizierà lo sviluppo vero e proprio ed il workshare tra i Paesi partecipanti – Italia, Spagna, Germanai e Francia – verrà stabilito in base alle rispettive quote di investimento. A tal proposito, bisognerà capire le intenzioni del nostro Paese che ha già deciso di investire quasi 800 milioni di euro sul Piaggio Aerospace P2HH, che l'Aeronautica dovrebbe acquisire in 10 sistemi (20 velivoli), che costituisce in pratica un concorrente nella medesima categoria "super-MALE" dell'EURO MALE.

anteprima logo RID La Gendarmeria Turca riceve i primi T-129

Il Comando Generale della Gendarmeria Turca (Jandarma Genel Komutanligi, JGC) ha preso in consegna i primi 3 elicotteri d'attacco T-129 ATAK. Questo lotto fa parte di un totale di 18 esemplari desinati al JGC.

anteprima logo RID La sfida del KC-390

Il settore dei velivoli da trasporto militare con payload di 20 t è parecchio “affollato”. La concorrenza tra i velivoli militari appartenenti a questa fascia si è intensificata con l’arrivo dell’Embraer KC-390. L’obiettivo del nuovo velivolo (ma anche di tutti gli altri contendenti) è la sostituzione della flotta mondiale di C-130 di 1a generazione, una “torta” che vale circa 700 velivoli, ovviamente senza scordarsi i nuovi clienti (e, magari, "intaccare" pure il dominio del "nuovo" C-130J). I concorrenti diretti sono il citato C-130J, il corrispondente ucraino An-12 e i suoi più recenti sviluppi cinesi Yun 8/9, l’MTA/Il-214 (inizialmente programma congiunto russo-indiano ed ora solo russo), l’Antonov An-178 (leggermente più piccolo, con un carico utile di 18 t). Concorrenti indiretti sono i più grossi Airbus DS A400M e Kawasaki C-2 ed i più piccoli Airbus DS C-295M e Leonardo C-27J. Il C-130, in particolare, è nello stesso tempo il velivolo da sostituire e, nella sua riedizione C-130J, il concorrente più pericoloso. Come recita lo slogan in Lockheed:…"il solo sostituto per un Herc è un altro Herc…". All’epoca della sua apparizione l’HERCULES portò una vera rivoluzione nel settore del trasporto aereo militare grazie soprattutto al sistema propulsivo costituito da turboeliche ed il modello resistette bene alla concorrenza portata avanti da metà anni ‘60 da un interessante prodotto europeo, il bimotore franco-tedesco C-160 TRANSALL che però rispondeva a specifiche notevolmente diverse. Così, il C-130 era concepito per operazioni a lungo raggio (dell’epoca) mentre il TRANSALL era ottimizzato per operazioni a medio raggio IT (Inter-Theatre) a fronte di un conflitto sul continente europeo.

anteprima logo RID L'india esce dal PAKFA?

Secondo varie fonti, rappresentanti della Difesa indiana avrebbero ufficialmente annunciato alla Russia il ritiro dal programma Fifth Generation Fighter Aircraft (FGFA), la variante che Nuova Delhi avrebbe dovuto sviluppare assieme al partner russo del caccia di Quinta Generazione PAKFA (Su-57) per le esigenze della propria Aeronautica. Da tempo voci si rincorrevano in tal senso con l'India sempre più insofferente verso i risultati di tale ultra-decennale cooperazione. In particolare, il partner indiano non sarebbe soddisfatto delle prestazioni in termini di bassa osservabilità del Su-57 e dei ritardi nello sviluppo del nuovo motore Izdeliye 30. In realtà, dietro all'eventuale uscita indiana dal programma, che avrebbe importanti ripercussioni sullo stesso Su-57 considerando l'apporto finanziario di Nuova Delhi, vi sarebbero anche le resistenze russe a condividere informazioni e tecnologia e, non ultime, le strutturali difficoltà indiane nel procurement evidenziate da pressoché la totalità dei maggiori programmi di Nuova Delhi.

anteprima logo RID Lunga vita al venerabile B-52

L'USAF ha deciso di allungare ancora la vita dei venerabili bombardieri B-52 STRATOFORTRESS fino (almeno) al 2050. Per conseguire tale obbiettivo sono stati di recente stanziati 3,4 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni che serviranno a coprire sia i costi non ricorrenti che le spese di produzione. In particolare, l'USAF ha deciso di rimotorizzare i velivoli, per rimpiazzare gli attuali Pratt & Whitney TF33 a basso rapporto di diluizione, e di adottare un nuovo radar per sostituire il Northrop Grumman AN/APQ-166  a scansione meccanica. Il B-52H aggiornato affiancherà, pertanto, i futuri B-21 RAIDER, mentre a questo punto i primi bombardieri ad essere ritirati dal servizio dovrebbero essere i B-1B LANCER. Ulteriori approfondimenti su RID 6/18.