LEONARDO
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Argomento Selezionato: Difesa
anteprima logo RID Fincantieri-STX: opportunità per il Paese

Al Regional Seapower Symposium, Fincantieri, main sponsor dell’evento, è rappresentata al più alto livello, a cominciare dal Presidente Amb. Giampiero Massolo il cui intervento ha seguito quello di apertura dell’Amm. Girardelli. Massolo ha affrontato per larga parte del suo discorso il tema di grande attualità del mercato europeo della cantieristica, il cui modello, basato sui “campioni nazionali” e sulla frammentazione, oggi non funziona più. Quello che occorre, pertanto, è un processo di razionalizzazione teso a rendere più competitiva la base industriale del Vecchio Continente e capace di portare alla creazione di quel “campione europeo” che sorgerà dall’alleanza tra Fincantieri e Naval Group. Un nuovo soggetto capace di dare all’Europa la leadership indiscussa nella cantieristica militare.

A margine dell’evento abbiamo poi avuto l’opportunità di approfondire la questione rivolgendo qualche domanda al Direttore Generale di Fincantieri, Alberto Maestrini.

 

Direttore, cosa rappresenta l’operazione STX?

Rappresenta il primo e più importante progetto di consolidamento della cantieristica in Europa di cui l’Italia è protagonista. E’ un’opportunità per il Paese che ci consente di entrare in un settore strategico da leader.

 

Come risponde a chi sostiene che l’integrazione anche della cantieristica militare, e l'operazione Fincantieri/Naval Group, potrebbero nuocere agli interessi dell’elettronica della difesa italiana e, dunque, della Difesa nel suo complesso?

Rispondo innanzitutto ricordando che molti dei prodotti che “mettiamo” sulle nostre navi sono per esempio i cannoni, dove c’è un sostanziale monopolio italiano, oppure i missili, frutto della cooperazione franco-italiana. La questione, allora, riguarda quei sistemi dove Leonardo e Thales sono concorrenti – a cominciare dai sensori – posto che è il cliente molto spesso a decidere il sistema di combattimento (come nel caso di Australia e Canada che approfondiremo a breve su RID ndr). Laddove non esiste questo vincolo i nostri accordi prevedono che venga garantito un bilanciamento tra le esigenze italiane e quelle francesi.

 

A tal proposito il Ministro Pinotti ha parlato recentemente di offerta congiunta in Canada per le FREMM…

Confermo, ne stiamo discutendo. Il nostro obbiettivo è far valere anche in questo contesto la sinergia europea.

 

Sarebbe una svolta, dopo la concorrenza che ci siamo fatti con i Francesi “a colpi” di FREMM…

Assolutamente sì, ma del resto in Europa non si può continuare a fare 6 fregate diverse. L’integrazione è un processo ineluttabile. 

anteprima logo Stato Maggiore Difesa Brigata Granatieri cede comando a Brigata Folgore

Shama (Libano) 18 ottobre 2017 – Si è svolto ieri sera, presso la base “Millevoi” di Shama in Libano, il trasferimento di autorità per il comando del contingente italiano impiegato nella missione UNIFIL.

 

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Presso la base di Camp Arena in Herat, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del nuovo Afghan Special  Security Forces Warfare Training Center

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anteprima logo RID Mancano i fondi per le missioni all'estero

Arriva oggi in CDM il Decreto Legge per il finanziamento degli ultimi 3 mesi delle missioni militari italiane all'estero. Ad oggi, le risorse non sono sufficienti a coprire tutto il 2017, per il quale sono stati stanziati finora 997,248 milioni (compresi gli oneri collegati agli interventi della Cooperazione allo Sviluppo gestiti dalla Farnesina). Infatti, secondo la relazione presentata dall'On. Lia Quartapelle al Parlamento sull'Atto 439, che ripartisce i fondi per le missioni secondo quanto previsto dalle Legge Garofani, mancherebbero ancora circa 500 milioni. Il citato Decreto Legge stanzia però solo 140 milioni, ne mancherebbero, pertanto, oltre 300 per coprire le esigenze delle missioni e della cooperazione allo sviluppo e chiudere così il 2017. Vedremo, dunque, quali soluzioni verranno trovate per far fronte a questa situazione, con il rischio di un ricorso al bilancio ordinario della Difesa dietro l'angolo (come accaduto, del resto, anche in passato). Intanto già si parla anche di modifiche alla stessa Legger Garofani, mentre lo stesso Decreto legge di cui sopra incrementa a 3 anni (senza possibilità di rinnovo o proroga) la durata del mandato dei vertici militari.

anteprima logo Stato Maggiore Difesa NRDC-ITA si addestra per eNRF 2018

RDC-ITA ha appena concluso la “Brilliant Ledger 2017”

a cura dello
anteprima logo RID 12.000 ore di volo per i MANGUSTA in Afghanistan

Gli elicotteri italiani raggiungono le 12.000 ore di volo nei 10 anni di presenza in Afghanistan.