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Argomento Selezionato: Mare
anteprima logo RID FREMM Canada: ufficiale offerta franco-italiana

Come anticipato da RID, Fincantieri e Naval Group hanno ufficializzato la presentazione di un'offerta congiunta, basata sulla fregata tipo FREMM, per il programma Canadian Surface Combatant. Il programma prevede l'acquisizione di 15 nuove fregate – 3 in variante antiaerea e 12 in variante GP (General Purpose) – da costruire nel cantiere locale di Irving, dietro un cospicuo trasferimento di tecnologia e con l’integrazione dei fornitori canadesi nelle supply chain globali delle 2 società. Le nuove fregate canadesi, come anticipato da RID, avranno inoltre un sistema di combattimento ed equipaggiamenti americani, con capacità di ingaggio cooperativa e missili SM-3 per l’intercettazione di missili balistici a medio raggio e raggio intermedio. In pratica, con questa offerta congiunta Fincantieri e Naval Group compiono un primo concreto passo in avanti verso la fusione e la costituzione di quel campione europeo della cantieristica civile e militare la cui governance sarà ufficializzata a giugno 2018. Ulteriori approfondimenti su RID 1/18.

anteprima logo RID OPV Lurssen per la RAN

Dopo il terno uscito per la spagnola Navantia, che aveva ottenuto i contratti per LHD, caccia antiaerei e rifornitori, e il mega contratto con la francese DCNS/Naval Group per 12 nuovi sottomarini, ora è la volta della tedesca Lürssen ad accaparrarsi un ricco contratto con la Royal Australian Navy (RAN). Il polo cantieristico germanico ha infatti vinto la gara da 4 miliardi di dollari per la realizzazione di 12 nuovi pattugliatori d’altura (OPV), previsti dal libro Bianco 2016 con il programma SEA-1180, battendo l’agguerrita concorrenza della conterranea Fassmer e dell’olandese Damen. Il Project SEA-1180 prevede unità portaelicotteri con design stealth, dislocamento di 2.000 t circa, ottime caratteristiche marine ed elevata automazione, dotazione spartana ma allo stato dell’arte di armi (compreso un cannone da 57 o 76 mm) e sensori, capacità di imbarcare un elicottero medio, RHIB e moduli containerizzati. Caratteristiche che si ritrovano nei modelli OPV-85/90 della famiglia di pattugliatori alturieri della Lürssen che andranno opportunamente customizzati per le esigenze della RAN. La Marina Australiana approda ora ad una scelta cui aveva voltato le spalle nel 2003, quando optò per una nuova classe di pattugliatori di taglia costiera, dopo che negli anni ’90 si era ragionato su OPV multiruolo: per poi pentirsene rapidamente, quando emersero i molti limiti – tecnici e concettuali – degli ARMIDALE, che le nuove unità andranno a sostituire nel prossimo decennio. Per la loro costruzione, il contratto prevede, oltre al trasferimento di know how, la realizzazione di 2 unità ad opera dell’Australian Submarine Corporation, ad Adelaide, e delle altre 10 a cura del raggruppamento Austal e Civmec, a Henderson, nell’Australia Occidentale, con la creazione di un migliaio di posti di lavoro, compreso l’indotto. Un obbiettivo non secondario, perché secondo fonti del Governo australiano il programma andrà a coprire un triennio (2018-2020) altrimenti povero di attività cantieristica, compreso com’è tra la fine dei lavori su LHD e cacciatorpediniere, e prima di partire con le nuove fregate (ancora da assegnare: e qui dopo spagnoli, tedeschi e francesi, sono Fincantieri e BAE Systems ad incrociare le dita per FREMM e Type 26, rispettivamente) e con i nuovi sottomarini derivati dai francesi SUFFREN. Completata la progettazione di dettaglio e la customizzazione dei nuovi OPV, la costruzione della capoclasse nel sito di Adelaide partirà nel quarto trimestre del 2018, seguita nel 2020 dall’impostazione della prima unità del lotto destinato a Henderson, con consegne dal 2021.

anteprima logo RID Quattro nuovi mezzi da sbarco per la MM

Il Cantiere Navale Vittoria sta costruendo i 4 nuovi mezzi da sbarco destinati alla nuova LHD della MM.

anteprima logo RID La scomparsa del sottomarino SAN JUAN

Non dà segni di vita da mercoledì 15 novembre. E dopo quasi 6 giorni di black-out, la preoccupazione circa la sorte del sommergibile argentino SAN JUAN, e dei 44 militari presenti a bordo, non può che aumentare trasformandosi in rassegnazione.

anteprima logo Marina Italiana La MIBIL addestra le FFAA libanesi

Con la cerimonia di consegna degli attestati e dei distintivi del corso, presso la Base Navale di Beirut, si è concluso il ciclo di addestramento organizzato in favore di Ufficiali e Sottufficiali della Marina libanese al fine di diffondere la conoscenza delle tecniche e procedure di contrasto degli inquinamenti marini, e di fornire le competenze e le abilità tecniche per fronteggiare lo sversamento di idrocarburi o di altre sostanze nocive in mare.

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anteprima logo Marina Italiana Nave Fasan impegnata in Operazione "Aeolus"

Attività dell'Operazione Atalanta a guida italiana, come deterrente nei confronti della pirateria nelle acque del Corno d’Africa

a cura della