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anteprima logo RID L’Ucraina valuta upgrade dei Su-24

Negli ultimi giorni di maggio, la Difesa ucraina ha reso noto un piano di ammodernamento per la “flotta” di 7 ricognitori Su-24MR FENCER-E ancora operativi. A tal proposito, una delegazione dell’Associazione Attachè militari provenienti da Kiev ha visitato lo stabilimento OAZ (Odeskyy Aviatsiynyy Zavod) di Odessa dove, durante la visita, è stata fornita una breve presentazione sul programma di upgrade dei FENCER-E. Il progetto, in realtà, risale allo scorso agosto, quando il primo Su-24MR venne trasferito ad Odessa dalla base di Bila Tserkva, velivolo oggi trasformato in dimostratore statico per il previsto upgrade (vedi foto). La presentazione, avvenuta lo scorso 25 maggio, rappresenta, tuttavia, la prima conferma ufficiale di un programma di upgrade che è ancora in attesa di essere approvato dall’Aeronautica Ucraina. Nello specifico, l’aggiornamento - i cui dettagli restano classificati - mira ad equipaggiare la flotta di FENCER con sistemi di navigazione e comunicazione di produzione ucraina ICAO e “NATO compatibili” – tra cui trasponder A-511/30, flight data recorder BUR-4, sistema di navigazione combinato VOR/ILS KURS-93M-V e satellitare SN-3307 GPS/GLONASS compatibile - che gli consentano di operare da strutture militari civili e/o basi militari occidentali, nonché di sistemi che possano incrementare sensibilmente le capacità di detezione (nuovo sistema radar laterale SLAR (Side-Looking Airborne Radar) al posto dell’originario SHTYK) e di scambio di dati in tempo reale dei velivoli. Quest’ultima capacità verrà implementata grazie alla presenza di un sistema dedicato – montato su autocarro - per la ricezione ed il trattamento dei dati raccolti dalle apparecchiature di ricognizione presenti a bordo dei Su-24MR che verranno trasferiti al sistema presente sul mezzo ruotato in tempo reale via radio-link. L’integrazione di quest’ultimo a bordo dei FENCER ucraini, in sostituzione delle obsolete apparecchiature di trasmissione di origine sovietica attualmente montate sui velivoli, sarà uno dei principali interventi previsti dall’ammodernamento. Oltre ai 7 Su-24MR FENCER-E, l’Ucraina dispone di 13 cacciabombardieri Su-24M FENCER-D appartenenti, come i ricognitori, alla 7ª Brigata di stanza a Starokostyantyniv.

anteprima logo RID F-35: Raytheon per il nuovo DAS

Lockheed Martin ha selezionato Raytheon per fornire il DAS (Distributed Aperture System) di nuova generazione per equipaggiare i caccia multiruolo F-35 a partire dal lotto di produzione n.15. Il DAS, che fino al lotto di produzione n.14 continuerà ad essere prodotto da Northrop Grumman, si basa su 6 camere conformali alla superficie del velivolo che garantiscono una situational awareness a 360° e che catturano un’immagine “video sferica” proiettatile in real time direttamente sul display integrato nel casco del pilota. Tutti gli approfondimenti su RID 8/18.

anteprima logo RID Consegnato il 300° F-35

Lockheed Martin ha cosnegnato il 300° F-35. Si tratta di un esemplare per l’USAF destinato alla base di Hill, nello Utah. I primi 300 F-35 includono 197 F-35A a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL), 75 F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) e 28 F-35C, la variante per portaerei (CV), consegnati sia agli Stati Uniti che a clienti internazionali. Oltre 620 piloti e 5.600 addetti alla manutenzione hanno già ricevuto una formazione specifica e la flotta di F-35 ha raggiunto e superato le 140.000 ore di volo complessive. Il costo dell’F-35A è sceso del 60% rispetto al primo contratto ed il tempo-lavoro necessario per ogni velivolo si è ridotto del 75% negli ultimi 5 anni, mentre il tempo di produzione è diminuito del 20% circa dal 2015. Nel 2017 sono stati consegnati 66 velivoli e per il 2018 l’obiettivo è consegnarne 91.  

anteprima logo Aeronautica Italiana Concluso "Airathon" di Pratica di Mare

48 ore di maratona creativa, oltre 100 partecipanti, con 15 start up, esperti dell'industria, ricercatori e studenti del mondo delle università. 

Si è concluso all'aeroporto militare di Pratica di Mare, presso il Centro Sperimentale Volo dell'Aeronautica Militare, il primo hackathon in campo aeronautico, che ha preso appunto il nome di "Airathon". Al termine della maratona creativa di 48 ore, a cui hanno preso parte 15 start up, rappresentanti di cinque università italiane ed esperti della Forza Armata e del comparto industriale, sono state premiati come vincitori due progetti tra gli otto presentati, per soluzioni di tecnologie di realtà immersiva e Blockchain applicabili nei settori dell'addestramento e della manutenzione su sistemi aeronautici. Primo classificato il team composto dalle start up Wideverse e M3S, seguiti dal team delle start up Impersive e Merkur.io.

Una maratona creativa che ha messo insieme soggetti provenienti da settori ed estrazioni diverse – tecnici, informatici, ricercatori, studenti, esperti militari e del settore industriale – con l'obiettivo di mettere a fattor comune le diverse esperienze, concretizzare le idee migliori e farle diventare delle soluzioni prototipizzabili ed applicabili in tempi brevi al settore logistico della Forza Armata. Oltre a rappresentanti dell'industria e del comparto aeronautico nazionale (Leonardo, Vitrociset, Techno Sky, Mimos - Movimento Italiano di Modelizzazione e Simulazione) e di diversi Atenei italiani (Professori della Sapienza – Università di Roma ed Università degli Studi di Tor Vergata e Polo Tecnologico Pordenone e studenti da Federico II di Napoli, Università degli Studi di Salerno e Luiss Guido Carli di Roma), le 15 start up di settore sono state le protagoniste ed il motore dell'iniziativa. Oltre alle quattro premiate, hanno partecipato le start up First, Bcademy, Edgelab, Elysium, Skylabs, Heuristic, ChainBlock, Lin Up, B2Lab, weAR, Trakti. Partner tecnologici dell'evento sono stati PTC e Microsoft. 

 

Leggi la notizia completa sul sito dell'Aeronautica Militare

a cura dell'
anteprima logo Aeronautica Italiana L'Aeronautica Militare all'APROC 2018
Si è svolto a Gilze-Rijen (Olanda), dal 23 maggio al 6 giugno, l’Air Centric Personnel Recovery Operatives Course (APROC) organizzato annualmente dall’European Personnel Recovery Center (EPRC). La sede di svolgimento dell’esercitazione varia ogni anno tra le sette Nazioni che partecipano all’EPRC che, di volta in volta, partecipano con i propri assetti più pregiati.
 
Quest’anno la manifestazione ha visto impegnati quasi 600 partecipanti provenienti da 12 nazioni. 
L’Italia ha messo in campo personale e assetti da numerosi Reparti: 4°, 14°, 15° e 16° Stormo del Comando Squadra Aerea e 3° Stormo del Comando Logistico con Eurofighter, HH-101, CAEW (Conformal Airborne Early Warning), FARP (ForwardArming and Refuelling Point) ed un Extraction Team.
 


a cura dell'
anteprima logo RID I RAPTOR tornano a Kadena

Dal 29 maggio l’USAF ha rischierato un distaccamento di 4 caccia F-22 RAPTOR presso la base aerea giapponese di Kadena, sull’isola di Okinawa, che aveva già ospitato tali velivoli nel 2014.