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Argomento Selezionato: Intelligence
anteprima logo RID La morte del Mullah Omar

La notizia della morte del Mullah Omar, avvenuta "serenamente" in ospedale di Karachi nel 2013, un'ulteriore testimonianza su chi da sempre sia il protettore e padrino dei talebani, e confermata da fonti governative afghane, oltre a contribuire ad allargare ulteriormente l'alone di mistero che ha sempre aleggiato attorno alla figura dello storico leader talebano, giunge proprio alla vigilia della ripresa dei colloqui di pace tra gli stessi Talebani ed il Governo di Kabul. Colloqui, sostenuti dalla Shura di Quetta, e dunque dal Mullah Omar, ma che certo non fanno piacere alle ali più giovani e radicali del movimento, meno legate alle tradizionali appartenenze tribali delle vecchie leve, e sempre più sensibili al richiamo di ISIL che anche in Afghanistan e Pakistan si sta facendo sempre più strada

anteprima logo RID Il Premier potrà usare le forze speciali

Le Commissioni Esteri e Difesa del Senato hanno approvato un importante emendamento, proposto dal Senatore del PD Nicola Latorre, Presidente della Commissione Difesa del Senato, al Disegno Legge Quadro sulle Missioni Internazionali che conferisce al Presidente del Consiglio il potere di emanare " sentito il COPASIR, disposizioni per l’adozione di misure di intelligence di contrasto, anche in situazioni di crisi o di emergenza all’estero che coinvolgano aspetti di sicurezza nazionale o per la protezione di cittadini italiani all’estero, con la cooperazione altresì di assetti della Difesa

anteprima logo RID Il punto sul jihadismo in Nordfrica

Durante la prima metà del 2015 si è assistito a diversi eventi che indicano una forte proliferazione di attività legate al jihadismo, in particolare nei paesi del Nord Africa affacciati sul Mediterraneo, a poche centinaia di miglia dalle coste europee.

anteprima logo RID Terrorismo: attacco globale

Il terrorismo è tornato a colpire con rinnovato clamore. Prima in Francia, dove un commando di 2 uomini a bordo di un auto ha fatto esplodere delle bombole in una centrale del gas vicino Lione e decapitato una persona, in Kuwait, dove un kamikaze si è fatto esplodere in una Moschea sciita uccidendo 25 persone, e poi di nuovo in Tunisia dove sono stati attaccati 2 resort di lusso a Sousse, nel Golfo di Hammamet

anteprima logo RID ISIL a Damasco, perchè?

I miliziani di ISIL, con un blitz fulminante, hanno occupato il campo profughi palestinese di Yarmouk, nei sobborghi meridionali di Damasco. Il campo era da tempo assediato dalle forze fedeli ad Assad che, tuttavia, si erano sempre guardate dal tentare di penetrare all'interno. Probabilmente, il blitz di ISIL è stato favorito anche dal supporto ricevuto dall'interno da realtà radicali palestinesi. L'azione dei miliziani di Al Baghdadi ha un significato soprattutto simbolico perché il gruppo viene da 2 sonore sconfitte subito nell'arco di una settimana

anteprima logo RID L'attacco di Tunisi: le dinamiche

A 24 ore dall’attentato a Tunisi in cui hanno perso la vita 23 persone, inclusi 4 italiani, ancora non si sa molto sul commando di terroristi che ha preso in ostaggio diversi turisti stranieri in visita al Museo Bardo, e che in precedenza avrebbe tentato di attaccare il vicino Parlamento, impegnato in una discussione su una legge antiterrorismo

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