Argomento Selezionato: Cielo
anteprima Il Kawasaki P-1 piomba sul mercato 21-06-2017

Un altro dei protagonisti del Paris Air Show 2017 è stato il velivolo da pattugliamento marittimo P-1. Il Kawasaki P-1 è un aereo di produzione giapponese per la lotta anti-sommergibile (ASW, Anti-Submarine Warfare)

a cura di Redazione
anteprima Cresce il RUAV HERO 20-06-2017

Il secondo giorno del Paris Air Show – contraddistinto ancora una volta dall'esibizione in volo dell'F-35 e dalla ridda di ordini commerciali per Airbus e Boeing, soprattutto in campo narrow body con il successo ottenuto sin subito dal nuovo 737 MAX 10 – ha visto anche la presentazione da parte di Leonardo di una nuova versione del RUAV HERO. Si tratta di una variante più prestante – 205 kg contro 150 kg – sviluppata sulla base di un requisito della Marina Militare (che come noto è interessata al prodotto per un impiego dalle proprie unità di superficie, a cominciare dai PPA, e che in parte l'ha pure finanziato con un PNRM, Piano Nazionale Ricerca Militare). Tale requisito prevede un'estensione dell'autonomia fino a 6 ore ed un payload di missione di 35 kg, ragion per cui il peso dell'HERO è stato portato a 205 kg. In esposizione, il RUAV era mostrato con un mockup del nuovo radar a scansione meccanica GABBIANO TS ULTRA LIGHT, per il quale è in corso uno studio installativo, ed una palla elettro-ottica leggera L3 WESCAM MX-8. Questa nuova variante di HERO inizierà i test in volo in Italia a settembre di quest'anno. Ulteriori approfondimenti su RID 8/17.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima Due nuovi clienti per l'M-345 18-06-2017

L'addestratore basico a getto ad alta efficienza Leonardo Aermacchi M345 è stato selezionato da 2 nuovi clienti internazionali ed entro l'anno potrebbe essere firmato il contratto con il primo di questi. E' quanto emerso oggi nel corso di un evento per la stampa organizzato da Leonardo, presso il proprio chalet, al Paris Air Show che aprirà ufficialmente i battenti domani. L'azienda non ha voluto rivelare ancora il nome di questi 2 clienti, nè fornire ulteriori dettagli. E' noto che il Cile aveva firmato nel 2015 una cooperazione industriale con l'Italia che aveva come oggetto proprio l'M-345 ed il C-27J. Leonardo però non ha confermato l'ipotesi che possa essere il Cile uno di questi 2 Paesi. Al saloe è esposto il primo prototipo dell’M-345, che ha effettuato il volo inaugurale a dicembre 2016, mentre la produzione dei primi 5 aerei di preserie destinati all'AM è partita con voli previsti già il prossimo anno e consegne nel 2019. Tra la fine di quest'anno ed il prossimo, l'Aeronautica dovrebbe ordinare anche un secondo lotto di velivoli a fronte di un requisito già formulato in 45 macchine. Ulteriori approfondimenti su RID 8/2017.

a cura di Pietro Batacchi
anteprima GE Aviation aims at military with ATP 14-06-2017

A dedicated team lead by Avio Aero, a GE Aviation business unit located in Torino (Italy), is set to work on a military variant of the ATP (Advanced Turboprop) engine.

a cura di Redazione
anteprima BAE Systems completes Saudi Typhoon deliveries 13-06-2017

BAE Systems has handed over the last 2 Eurofighter TYPHOON in single-seater configuration to Saudi Arabia as the British aerospace giant has completed a delivery to the Gulf country including 72 Tranche 2 aircraft ordered in 2007 under a 41 billion dollars contract. The original program included the supply of the first 24 aircraft directly from BAE Systems and the assembly of the remaining 48 units on a local basis at a line to be established at Alsalam Aircraft Company (a joint venture between Boeing, Saudi Arabian Airways and Saudi Advanced Industries Company). However, the limits of the local industry and the obvious issues over the safeguarding of informations between BAE Systems and Boeing had wrecked the project and all the aircraft were manufactured at Warton. BAE Systems, thanks to the TORNADO and Eurofighter programs, employs more than 5.000 people in the Kingdom. BAE Systems and Saudi Arabia have been currently negotiating the purchase of a second tranche of 48 aircraft – Tranche 3 standard aircraft with AESA CAPTOR-E radar and CFTs - but the continuously announced deal has still failed to materialise.

a cura di Redazione
anteprima F-15: il pod TALON HATE pronto per il servizio 06-06-2017

Boeing e USAF stanno procedendo con la campagna di test del nuovo pod TALON HATE che consente la comunicazione e la condivisione di informazioni tra aerei di 4ª e 5ª Generazione, e tra tali velivoli ed i centri di comando e controllo, i mezzi terrestri e navali ed i sistemi satellitari. Durante gli ultimi test di volo, effettuati presso la Nellis AFB nel Nevada, i pod installati sui piloni centrali della fusoliera di una coppia di F-15C EAGLE hanno permesso ai piloti di condividere informazioni attraverso 3 diversi protocolli di trasmissione dati: Link-16 (NATO), Common Data Link (USA) e WGS ( Wideband Global SATCOM Satellite, sistema basato su 9 satelliti di comunicazione ad elevate capacità di banda, sviluppati congiuntamente dal Pentagono e dal Ministero della Difesa australiano). I test, inoltre, hanno convalidato anche le capacità di trasmissione rapida di informazioni tra i pod HATE, installati sugli F-15C, e l’Intra Flight Data Link (IFDL), il sistema di scambio dati “stealth” presente sugli F-22 RAPTOR. Questi ultimi, infatti, non dispongono del sistema di trasmissione dati Link-16, presente sulla stragrande maggioranza dei velivoli da combattimento occidentali, a causa dell’ampio spettro omnidirezionale di emissioni che tale sistema produce durante l’invio di dati (i RAPTOR possono ricevere dati trasmessi da altri aerei via Link-16, ma non inviarli), rendendolo inadatto ad equipaggiare velivoli che fanno della furtività e della bassa osservabilità la loro ragion d’essere. L’integrazione del pod HATE sugli EAGLE consentirà a questi ultimi di ricevere e “tradurre” in tempo reale i dati trasmessi dall’IFDL degli F-22 in dati “leggibili” e trasmissibili dai terminali Link-16 ad altre piattaforme (aeree, terrestri e navali), creando una picture operativa comune che accresce sensibilmente la consapevolezza tattica del campo di battaglia. In pratica, gli EAGLE disporranno della stessa picture tattica disponibile per gli F-22, “vedendo” ciò che “vedono” gli F-22. Va ricordato, inoltre, che sull’estremità anteriore del pod HATE - lungo circa 5 metri per 816 kg - è presente anche un sistema passivo all’infrarosso di ricerca e tracking che contribuirà ad implementare, con i propri dati, la picture comune. L’integrazione del pod Talon HATE fa parte del pacchetto di upgrade noto come 2040C previsto per il mantenimento in servizio fino al 2040 della flotta di F-15C dell’Air Force. Il pacchetto comprende, oltre al nuovo pod della Boeing, l’incremento dell’armamento aria-aria a 16 missili e l’installazione di serbatoi conformal, l’adozione del nuovo radar AESA Raytheon APG-63(V)3 e della suite di guerra elettronica BAE Systems EPAWSS (Eagle Passive Active Warning Survivability System) che sostituisce la vecchio TEWS (Tactical Eelctronic Warfare System). Secondo quanto dichiarato dall’USAF, i test di volo del nuovo pod sono stati completati, e l’Air Force è pronta ad introdurre il Talon HATE in servizio. Nella seconda metà del 2017, tuttavia, sono programmati altri test con nuovi sensori che, secondo l’azienda di St. Louis, dovrebbero incrementare le capacità di targeting del pod.

a cura di Andrea Mottola
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