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Argomento Selezionato: Terra
anteprima logo RID Il nuovo missile MBDA MMP testato a Gibuti

Dal 25 agosto al 22 settembre 2018 a Gibuti, la STAT (Section Technique de l'Armée de Terre), la DGA (Direction Général de l'Armement) e l'azienda MBDA hanno testato il missile anticarro a media portata MMP

anteprima logo RID DEEPSTRIKE: il nuovo missile balistico USA

Alla base di Fort Sill in Oklahoma, la Raytheon ha completato l'integrazione del missile DEEPSTRIKE sui sistemi di artiglieria campale

anteprima logo RID La FOLGORE alla SABER JUNCTION 2018

E’ terminata in Germania la SABER JUNCTION 2018, l'esercitazione multinazionale ed interforze che ha visto impiegati oltre 200 paracadutisti della BRIGATA FOLGORE a fianco dei militari di 19 Paesi alleati. L’esercitazione, che rientra nel ciclo delle diverse attività annuali addestrative multinazionali ed interforze che vedono coinvolte la Brigata FOLGORE, è mirata a consolidare le capacità professionali, tecniche e tattiche del personale nell'integrare interoperabilità e standardizzazione delle procedure delle unità che costituiscono l’Airborne Community, nel caso in cui le forze aviotrasportate che la compongono siano chiamate ad operare in risposta a una situazione di crisi internazionale. Nel corso della SABER JUNCTION 2018 sono stati simulate diverse attività mirate a sviluppare un addestramento il più aderente possibile alla realtà dei moderni scenari operativi. Di particolare rilievo è stato l’aviolancio di massa effettuato nel corso dell’esercitazione con ben 500 paracadutisti in unico passaggio. La Brigata Paracadutisti FOLGORE ha impiegato assetti a livello compagnia del 183° Reggimento Paracadutisti NEMBO e un plotone esploratori di formazione su base   186° Reggimento Paracadutisti FOLGORE.  Grazie a un percorso addestrativo mirato a sviluppare le capacità di tale tipologia di unità su tutte le dimensioni (terza dimensione, anfibia, montana), gli esploratori hanno operato infiltrati - tramite aviolancio con la tecnica della caduta libera - ben oltre le linee amiche mettendo in atto la capacità Long Range Surveillance (LRS) volta alla ricognizione d'area, acquisizione e identificazione di Zone Lancio e Zone d'atterraggio e sorveglianza del campo di battaglia e di aree di interesse informativo per il livello superiore di comando. In questa esercitazione un ruolo di rilievo è stato giocato anche dalla 173dh Infantry Brigade Combat Team (Airborne), la ben nota 173ª Brigata aviotrasportata statunitense, e dagli esploratori della FOLGORE che hanno conseguito un eccellente livello di interoperabilità con le Forze Speciali americane. La 19ª compagnia paracadutisti "Linci" del 183° Reggimento Paracadutisti NEMBO ha messo in atto, a seguito di aviolancio,  una Joint Forcible Entry Operation con alti livelli di prontezza operativa,  garantendo un fondamentale supporto alla manovra del 2-503 battaglione della 173ª Brigata dell’US Army. Le unità guastatori paracadutisti hanno impiegato, sia in aria che in terra,  le unità ADR (Airfield Damage Repair) e ACRT (Advance Combat Engineer Reconnaissance Team).  Nel corso dell’esercitazione sono state potenziate le capacità operative degli assetti specializzati nelle operazioni aviotrasportate mediante l’utilizzo di nuove procedure tecnico-tattiche, la standardizzazione delle attività di ground assault convoy con  aviolancio, l’impiego simulato di esplosivi e la riparazione di piste d’atterraggio di aeromobili. Quest’ultima attività di cross-training con l’U.S. Army, messa in atto per la prima volta da un’unità di genieri italiana, ha permesso al plotone ADR la valutazione e il ripristino speditivo  di una pista semi preparata utilizzata nel corso dell’esercitazione per l’atterraggio in condizioni tattiche dei velivoli C-130 e C-27J.

anteprima logo RID CORONAT MASK 2018 per il 7º Rgt. NBC

Tra il 17 ed il 24 settembre la NATO ha condotto la prima edizione della CORONAT MASK 2018

anteprima logo RID Nuova torretta per il T-15?

Nel corso del salone Army 2018, tenutosi dal 21 al 26 agosto nei pressi di Mosca, l’ARMATA T-15, la versione da combattimento per la fanteria dell’MBT russo, è stata esposta con una nuova torretta. Al posto di quella in comune con altri 2 dei nuovi veicoli in procinto di entrare in servizio con l’Esercito Russo, il cingolato KURGANETS-25 e il ruotato K-16 BOOMERANG, dotata di cannone da 30 mm, il T-15 era armato con una torre remotizzata AU-220M BAIKAL con cannone da 57 mm. Non è dato a sapere se verranno mantenute entrambe le opzioni, se il prototipo in esposizione era unicamente a scopo valutativo, o altro. Come sempre le notizie sui nuovi veicoli russi non abbondano.

anteprima logo RID Primo ordine per l’ARMATA

Nel corso del salone Army 2018, il Ministero della Difesa russo ha annunciato la firma di numerosi contratti di acquisizione. Fra questi, c’è anche il primo ordine riguardante l’ARMATA, o per meglio dire la famiglia, dato che non è stata precisata l’esatta suddivisione fra il carro armato T-14 e il veicolo da combattimento per la fanteria T-15. Il quantitativo ordinato è di 132 mezzi, che dovrebbero essere forniti a un’unità che sottoporrà i veicoli a una completa valutazione operativa, prima di un’acquisizione su scala maggiore.

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