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anteprima logo RID Le mitragliatrici pesanti moderne

Pensate inizialmente per impiego contraereo e contro-corazza, sono presto diventate la lunga lancia della fanteria e oggi sono presenti in tutti i conflitti.

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anteprima logo RID La Jihad in moto

Il 19 dicembre la ricognizione aerea francese ha individuato un gruppo di uomini armati nel settore di Menaka, verso il confine Niger-Mali. Erano a bordo di 8 moto: sono stati colpiti da un raid aereo. Un episodio come tanti, un piccolo scontro dove gli insorti si muovevano a bordo delle “due ruote”. In questi ultimi anni le foto diffuse da fazioni, movimenti e da intelligence di molti paesi hanno confermato come sia proseguito e cresciuto il ricorso alle moto. Su tutti i fronti. Nell’agguato costato la vita a 4 Berretti Verdi statunitensi in Niger nell’ottobre 2017, i guerriglieri le hanno impiegate insieme a qualche “tecnica” armata di mitragliatrice. Se ne servono i seguaci del Califfo nel deserto siro-iracheno, replica di quanto fatto dai Talebani e dagli uomini di Al Qaeda. In Afghanistan i mujaheddin anti-sovietici li impiegavano per collegamenti e trasferimenti di messaggi, primo passo verso un coinvolgimento diretto in operazioni militari. Famoso uno dei video d’addestramento dei qaedisti diffuso dopo il 2001, con i terroristi che si addestrano ad agguati a cavallo di moto. E la tattica è proseguita. In Libano del Sud con gli Hezbollah incaricati di attivare le postazioni di razzi, in Nigeria con Boko Haram e ovunque ci sia bisogno di un mezzo rapido quanto robusto che possa garantire mobilità a nuclei di fuoco. Oppure favorire missioni per reperire bersagli. Si mimetizzano con niente, possono essere “mescolate” al teatro civile, diventano uno strumento “doppio uso” e dal basso costo. Per formazioni di insorti e killer del crimine organizzato.

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anteprima logo RID Quali fregate per la Marina degli Stati Uniti?

Accantonando, dopo qualche anno di studi, dibattiti e revisioni, un orientamento verso un adattamento delle originarie Littoral Combat Ship (LCS) con caratteristiche di letalità e sopravvivenza più accentuate, la Marina degli Stati Uniti ha modificato il proprio approccio verso la gamma "inferiore" della componente di superficie

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anteprima logo RID I reparti di Force Protection imbarcata

L’uso di imbarcare sulle navi da guerra reparti di fanteria specializzati nell’impiego navale è antico quanto le navi stesse.

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anteprima logo RID La “nuova” fanteria britannica: tendenza ed evoluzione

A seguito degli insegnamenti tratti dalle operazioni in Afghanistan ed Iraq degli ultimi 15 anni, il British Army ha rivisitato recentemente sia l’organizzazione dei propri reparti di fanteria, sia l’armamento in dotazione a livello delle unità minori.

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anteprima logo Esercito Italiano UNIFIL: incremento capacità operative nel Sector West

UNIFIL, introdotto un innovativo metodo di pattugliamento notturno del territorio con mezzi aerei, ad ala rotante, e di superficie.

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anteprima logo RID Leonardo Elicotteri: il punto sul settore militare/governativo

Di recente abbiamo avuto la possibilità di compiere una visita presso gli stabilimenti Leonardo di Cascina Costa, Vergiate e Sesto Calende per fare il punto della situazione sulle ultime novità della Divisione Elicotteri.

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anteprima logo RID Le artiglierie navali di Leonardo

In questi ultimi tempi si iniziano a vedere i frutti delle numerose novità in tema di artiglierie navali sviluppate dalla Divisione Sistemi di Difesa di Leonardo (all'epoca Oto Melara) a partire dai primi anni 2000 per il programma FREMM.

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anteprima logo Stato Maggiore Difesa Iraq: cambio al vertice della TF Praesidium

Missione in Iraq: I fanti dell’82° Reggimento “Torino” tornano a Barletta, arrivati da Livorno i paracadutisti del 187° Reggimento "Folgore"

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anteprima logo Aeronautica Italiana Etna:l’Aeronautica Militare supporta Fontanarossa

Continuo il supporto dei Controllori dell’Aeroporto Militare di Sigonella al traffico aereo civile di Fontanarossa durante l’ultima eruzione dell’Etna

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anteprima logo Marina Italiana Il Museo Storico Navale di Venezia

Con il presente lavoro, scaricabile in PDF, RID inzia a pubblicare le Tesi di Laurea sul tema “La Marina Militare italiana nella storia contemporanea”. Il concorso, aperto a tutti gli studenti universitari, è stato bandito lo scorso gennaio dallo Stato Maggiore della Marina per stimolare una discussione qualificata circa l’importanza della marittimità per il nostro Paese e del ruolo e le funzioni della Forza Armata nel settore della sicurezza marittima, della salvaguardia degli interessi nazionali e del comparto duale e complementare a supporto della collettività. Quella del 2018 è stata un’edizione di grande successo per il concorso che ha visto la presentazione di elaborati da parte di ben 25 studenti provenienti da 14 tra i più prestigiosi atenei italiani. Le tesi sono state esaminate da una Commissione presieduta dal Capo dell’Ufficio Storico della Marina Militare e composta da storici navali e accademici membri del Comitato Consultivo, organo collegiale di consulenza storico-scientifica dell’Ufficio Storico della Marina Militare.

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anteprima logo RID LEOPARD 2 A7+ e PzH 2000 per l'Ungheria

Mercoledì 19 dicembre, il Ministero della Difesa ungherese ha firmato un contratto con l'azienda tedesca Krauss-Maffei Wegmann (KMW) per l'acquisto di 44 MBTs (Main Battle Tanks) LEOPARD 2 A7+ e 24 obici semoventi PzH 2000.

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